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Cittadelle e scuole
di ecumenismo
Nel 1965 nascerà il primo Centro di vita ecumenico tra cattolici e luterani a Ottmaring
(Germania) con
l'approvazione dei Vescovi
del luogo: mons. Stimpfle, cattolico, e il dott. Dietzfelbinger, luterano.
La 'cittadella' di Ottmaring è ora tanto stimata dalle due Chiese. |
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Successivamente nascono altre cittadelle ecumeniche quali quella di Baar, nella
Svizzera tedesca, e quella di Welwyn Garden City in Gran Bretagna.
Dall'ecumenismo
della vita, dalla conoscenza della Chiesa dell'altro, è nata quasi spontaneamente nel 1981 l'idea di tenere scuole ecumeniche, cioè corsi di ecumenismo, in
nazioni dove esiste un più consistente numero di cristiani di varie Chiese. I corsi sono
svolti in un clima di carità, rispetto e stima reciproci.
Chiara Lubich,
parlando di "educazione all'unità" sottolineava l'importanza e la necessità
del consenso del popolo per l'unità visibile e piena dei cristiani: "Sappiamo come
nella storia altre imprese ecumeniche siano fallite, perché mancava questo consenso,
essenziale all'unità".
Da allora si sono
svolte scuole di ecumenismo in Inghilterra, Germania, Svizzera, Italia, USA, Brasile,
Argentina, Filippine.
Il primo corso
sulle Chiese Orientali si è svolto nel 1996 a Beirut e nel 1997 in Egitto e Algeria.
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