Cittadelle
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“E fu a Einsiedeln che capii, vedendo dall’alto di una collina la basilica e il suo contorno, che doveva sorgere nel Movimento una città, la quale non sarebbe stata formata da un’abbazia o da alberghi, ma da case, luoghi di lavoro, scuole, come una comune città”. Scrisse così Chiara Lubich nel suo diario del Marzo 1967. Erano i ricordi dell’estate 1962 in Svizzera, quando ebbe la prima intuizione di quello che oggi sono le “cittadelle” o “mariapoli permanenti”, tra le realizzazioni più conosciute del Movimento dei Focolari.

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Articoli
Germania: il dono dei movimenti
27 maggio 2013
 
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Mons. Zollitsch, presidente della conferenza episcopale tedesca, ha accolto Maria Voce e Giancarlo Faletti, il 24 maggio a Friburgo, durante la loro visita in Germania. Vivere la fede in comunione.
Da Viterbo a Loppiano: passi di dialogo ecumenico
22 maggio 2013
 
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Due cappellani del carcere di Viterbo, uno ortodosso e l’altro cattolico, in visita alla cittadella dei Focolari con la comunità rumeno-ortodossa.
Cantiere fraternità: il coraggio del primo passo
4 maggio 2013
 
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Il 1° maggio da Gerusalemme, in collegamento con Mumbai, Loppiano e Budapest, i Giovani per un Mondo Unito concludono l’anno del Genfest ed avviano i lavori della Settimana Mondo unito. All’insegna della gioia.