Cittadelle
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“E fu a Einsiedeln che capii, vedendo dall’alto di una collina la basilica e il suo contorno, che doveva sorgere nel Movimento una città, la quale non sarebbe stata formata da un’abbazia o da alberghi, ma da case, luoghi di lavoro, scuole, come una comune città”. Scrisse così Chiara Lubich nel suo diario del Marzo 1967. Erano i ricordi dell’estate 1962 in Svizzera, quando ebbe la prima intuizione di quello che oggi sono le “cittadelle” o “mariapoli permanenti”, tra le realizzazioni più conosciute del Movimento dei Focolari.

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Articoli
Argentina: una scuola per crescere in famiglia
14 febbraio 2013
 
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O’Higgins, Mariapoli Lia. 10 famiglie latinoamericane, 20 giorni, una scuola. Obiettivo: acquisire una coscienza nuova ad essere costruttori della famiglia universale.
50° dei Focolari in Africa
11 febbraio 2013 |
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A Shisong, in Camerun, migliaia di persone radunate per ripercorrere la storia di 50 anni di fraternità. Gratitudine per chi ha cominciato e nuove prospettive.
L’hai fatto a me. Storia di Fontem narrata da Chiara Lubich
10 febbraio 2013 |
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Nel 2013 si celebra il 50° dell’inizio della diffusione della spiritualità dell’unità in Africa. Il primo evento si è svolto il 9 febbraio a Fontem, villaggio del Camerun di cui Chiara stessa in questa conversazione racconta la storia a un gruppo di religiosi.