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Trento, anno 1943, 7 dicembre. Divampa la seconda guerra mondiale, che scardina storia e geografia e trascina il mondo in un vortice. Quel giorno Chiara Lubich si consacra a Dio per sempre. E’ sola. Quell’atto diventa il fondamento del Movimento dei Focolari.

Intorno a lei si compone via via una comunità di persone legate dal mettere in pratica il Vangelo e dal condividerne gli effetti. Un anno dopo sono 500 e nel ’46-’47 si contano aderenti in 130 paesi del Trentino. Colpisce la diversità dei componenti e l’effetto del loro impegno: un tessuto sociale che, ferito dagli orrori della guerra, pian piano si risana.Dopo il ‘45 la diffusione si allarga lungo la Penisola. Studi, lavoro, inviti fortuiti portano i primi focolarini in diverse città: Rovigo, Genova, Milano, Torino, Firenze, Brescia, Pisa, Siracusa, Roma, Sassari. A fine ‘48, Chiara si trasferisce a Roma con alcune focolarine: da allora diventa il centro della vita e della diffusione dei Focolari.

Dal 1949 al ’60, mentre le piaghe del conflitto mondiale stentano a rimarginarsi tra i popoli europei, ogni estate, sulle Dolomiti del Trentino, si raccoglie un numero crescente di aderenti al Movimento o di persone incuriosite. Giovani, famiglie, operai, professionisti, politici, da tutta Italia. Un fenomeno che nell’estate ‘53 attira pure Alcide De Gasperi, allora Presidente del Consiglio. A metà anni ’50 vi giungono dall’Europa e poi dagli altri continenti. Sono le Mariapoli. Dagli anni ’60 in poi si moltiplicano nelle 182 nazioni dove il Movimento è presente oggi.

Una Mariapoli permanente nel ’64 sorge a Loppiano - Incisa Valdarno, vicino Firenze: attualmente accoglie ogni anno circa 40.000 visitatori, in maggioranza giovani. In essa ha sede il Polo imprenditoriale Lionello Bonfanti dell’Economia di comunione e l’Istituto universitario Sophia.

Per rispondere alle necessità formative del Movimento si costituiscono nel tempo Centri Mariapoli in Trentino, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia, aperti alle esigenze sociali ed ecclesiali del territorio.

A partire dal 2000, Chiara Lubich avvia con le comunità di alcune località qualcosa di inedito a favore della città. Parte nella capitale l’Operazione Roma-Amor, in Liguria, Genova-La lanterna e Trento Ardente nella sua città natale, che attira sempre più singoli e gruppi da tutto il mondo.

Molte le collaborazioni dei Focolari con associazioni, movimenti ecclesiali e nuove comunità all’interno della Chiesa cattolica. Ne è un’espressione la prima edizione italiana di “Insieme per l’Europa”.

Attivi in ambito ecumenico sin dal 1961, fanno parte delle consulte diocesane e cooperano con le Chiese cristiane presenti in Italia, soprattutto a seguito dell’immigrazione dall’Europa dell’Est.

Il volto multiculturale e multireligioso della società italiana sprona gli aderenti dei Focolari nel dialogo interreligioso quotidiano e con feconde iniziative, in particolare nel dialogo islamo-cristiano. Forme specifiche d’incontro e di attività caratterizzano il rapporto con persone che non hanno un riferimento religioso.

Il dialogo con la cultura contemporanea è alimentato a livello regionale e nazionale nei settori comunicazione, diritto, sociologia, psicologia, pedagogia, medicina, ecologia, sport, arte, architettura. Esso trova un ulteriore luogo di elaborazione e diffusione nel gruppo editoriale Città Nuova, con sede a Roma, sorto nel 1956 con l’omonima rivista quindicinale (52 mila copie in abbonamento), la casa editrice (100 novità all’anno), la rivista bimestrale di cultura Nuova Umanità e altre pubblicazioni per giovani, ragazzi, bambini, religiosi, sacerdoti.

Nelle amministrazioni locali e nelle sedi politiche, sono presenti sindaci, consiglieri regionali, provinciali e comunali, persone impegnate nei partiti, che fanno riferimento nel proprio lavoro politico alla proposta del Movimento politico per l’unità. Da qualche anno, questo spirito ha interessato anche un gruppo di deputati e senatori in Parlamento, di partiti diversi, mentre offre con le “Scuole di partecipazione” uno specifico percorso formativo anche a giovani di diverse città. I Focolari, dal 2004, sono tra i promotori delle Giornate dell’interdipendenza.”

Il Movimento in Italia appare quindi come un tessuto vitale, impegnato a dare quel contributo che gli è proprio per il bene dell’intero Paese e in vista del mosaico che i popoli del mondo sono chiamati a comporre.

 

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