Giovedì Santo

 
In questi giorni ricordiamo e riviviamo, condensati, molti misteri della nostra fede. Vorremmo approfondire i giorni della Settimana Santa riflettendo insieme sul significato di ogni giorno, aiutati da alcuni pensieri di Chiara Lubich

Giovedì Santo

Sono questi i giorni dell’amore, perché è tutto amore ciò di cui si fa memoria.

Amore il sacerdozio che possiede un carattere ministeriale, e cioè di servizio e quindi d’amore concreto.

Amore l’Eucarestia nella quale Gesù ci ha dato tutto se stesso.

Amore l’unità, effetto dell’amore, che Gesù ha invocato dal Padre: “Che tutti siano uno come io e te”.

Amore quel comando che Gesù serbò in cuore tutta la vita, per rivelarlo il giorno prima di morire: “Come io vi ho amato, così amatevi anche voi. Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se vi amerete a vicenda”. Non possiamo passare questo giorno senza un attimo di raccoglimento, nel quale diciamo a Gesù tutta l’adesione della nostra anima a quel comando che chiamò “mio” e “nuovo”. Un comando che non ha lasciato senza spiegazione, quando ha soggiunto: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”.

Chiara Lubich

Leggi anche

Giovedì Santo

 
In questi giorni ricordiamo e riviviamo, condensati, molti misteri della nostra fede. Vorremmo approfondire i giorni della Settimana Santa riflettendo insieme sul significato di ogni giorno, aiutati da alcuni pensieri di Chiara Lubich

Giovedì Santo

Sono questi i giorni dell’amore, perché è tutto amore ciò di cui si fa memoria.

Amore il sacerdozio che possiede un carattere ministeriale, e cioè di servizio e quindi d’amore concreto.

Amore l’Eucarestia nella quale Gesù ci ha dato tutto se stesso.

Amore l’unità, effetto dell’amore, che Gesù ha invocato dal Padre: "Che tutti siano uno come io e te".

Amore quel comando che Gesù serbò in cuore tutta la vita, per rivelarlo il giorno prima di morire: "Come io vi ho amato, così amatevi anche voi. Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se vi amerete a vicenda". Non possiamo passare questo giorno senza un attimo di raccoglimento, nel quale diciamo a Gesù tutta l’adesione della nostra anima a quel comando che chiamò "mio" e "nuovo". Un comando che non ha lasciato senza spiegazione, quando ha soggiunto: "Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici".

Chiara Lubich