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30 maggio 2012
La settima edizione dell’incontro con Benedetto XVI si svolge dal 30 maggio al 3 giugno nel nord Italia, appena colpita da un grave terremoto. Un segnale di vitalità e di speranza.

“La famiglia: il lavoro e la festa”. È questo il motto del VII Incontro Mondiale delle Famiglie, che si svolge dal 30 maggio al 3 giugno 2012, a Milano. Promosso dalla Santa Sede attraverso il Pontificio Consiglio per la Famiglia e l’Arcidiocesi di Milano, l’organizzazione del Convegno mobilita decine di Associazioni, Opere e Movimenti attivi nel campo della famiglia.

I lavori si sono aperti il 30 maggio col Congresso teologico-pastorale, con un’introduzione del prof. Luigino Bruni, dell’Università Bicocca di Milano, sul tema portante dell’evento. Nella serata del 1° giugno, il concerto alla Scala col maestro D. Barenboim.

Le famiglie del Movimento dei focolari collaborano fin dall’inizio all’organizzazione dell’evento, sia come membri del Pontificio Consiglio per la Famiglia, sia per una presenza di lunga data nelle istituzioni religiose e civili lombarde attive nel campo familiare. In preparazione al comune incontro serale con Benedetto XVI, si sono date appuntamento la mattina del sabato 2 giugno al Carroponte di Sesto San Giovanni, da cui poi raggiungeranno insieme l’aeroporto di Bresso. In programma il “raccontarsi delle famiglie, aspettando il Papa”. L’incontro prevede la partecipazione e l’intervento della presidente dei Focolari Maria Voce e dei coniugi Anna Maria e Danilo Zanzucchi, tra gli iniziatori del movimento Famiglie Nuove.

Per Benedetto XVI quest’edizione dell’Incontro Mondiale delle Famiglie è un’occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita, ben inserita nella società e nella Chiesa, attenta alla qualità delle relazioni oltre che all’economia dello stesso nucleo familiare”.

 Comunicato Stampa

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