Giugno 2012
Espandi +
Aumenta carattere Diminuisci carattere PDF kmail Stampa

Gesù, dopo aver sfamato le moltitudini con la moltiplicazione dei pani presso il lago di Tiberiade, si era trasferito di nascosto sull’altra riva, nella zona di Cafarnao, per sottrarsi alla folla che voleva farlo re. Molti, tuttavia, si erano messi ugualmente alla ricerca di lui e lo avevano raggiunto. Egli però non accetta il loro entusiasmo troppo interessato. Essi hanno mangiato del pane miracoloso, ma si sono fermati al puro vantaggio materiale senza cogliere il significato profondo di quel pane, che mostra in Gesù l’inviato del Padre per dare la vera vita al mondo. Vedono in lui soltanto un taumaturgo, un Messia terreno, capace di procurare loro il cibo materiale in abbondanza ed a buon mercato. È in questo contesto che Gesù rivolge loro le parole:

«Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell’uomo vi darà».

Espandi +
 
(500)Regole

Faustina

29 giugno 2012 at 23:15

Aqui tens a Palavra de Vida.
Este é o site do movimento.

TUYISHIME RUKIRANDE

28 giugno 2012 at 17:37

I am very happy to be a member of Focolari am GEN2 from Rwanda.
this word of life show us how is greater to put the word of God in
practice and get the power and wisdom from our God who gives it for free. stay blessed you all who read this word of life and continue in
that way we will be saint and have eternal life.
All my unity and Big thanks to Mama Chiara

    Maria Chiara De Lorenzo

    29 giugno 2012 at 10:23

    Hallo Tuyishime! Thanks for sharing your joy and engagement in living the Gospel. Do you have any experience you want to share with us, before we publish the next word of life of July?
    Greetings from the Focolare web team!

José Luis Sánchez Garcés

28 giugno 2012 at 06:00

Fantastico para quienes estamos caminando en la evangelización, habciendo nuestro esfuerzo en catequesis para niños. Es importante para nosotros comprender la palabra que queremos transmitir. Dios los Bendiga.

susy

9 giugno 2012 at 19:00

Il Figlio dell’uomo ci ha dato il cibo che ci dà la vita eterna,ma la realtà contro cui ci scontriamo ogni giorno ci allontana dal gustare questo cibo.Signore,fa’ che continuiamo comunque a cercarti come ho fatto io quest’oggi attraverso queste” pagine”!.

Costantino

9 giugno 2012 at 07:17

Il rapporto con Gesù a cui Lui ci chiama con amore e’ un’esperienza che cambia la vita.
Ma e’ anche in continua evoluzione e sfugge a tutto ciò che non e’ amore : il nostro io, gli attaccamenti al ” cibo ” terreno……..
Ma anche e proprio attraverso le contraddizioni di ogni attimo, scorgiamo la Sua presenza misteriosa ma reale che rende inconfondibile la gioia che ci dona e ci fa dire, proprio e nonostante tutto, ” non manco di nulla”.