In questa perla del Vangelo che è il discorso alla Samaritana, nei pressi del pozzo di Giacobbe, Gesù parla dell’acqua come dell’elemento più semplice, ma che si evidenzia più desiderato, più vitale per chi ha consuetudine col deserto. Non gli occorrevano molte spiegazioni per far intendere cosa significasse l’acqua.
L’acqua sorgiva è per la vita nostra naturale, mentre l’acqua viva, di cui parla Gesù, è per la vita eterna.
Come il deserto fiorisce solo dopo una pioggia abbondante, così i semi sepolti in noi col battesimo possono germogliare solo se irrorati dalla Parola di Dio. E la pianta cresce, mette nuovi germogli e prende la forma di un albero o di un bellissimo fiore. E tutto questo perché riceve l’acqua viva della Parola che suscita la vita e la mantiene per l’eternità.
yam alcantara
24 settembre 2012 at 08:52
thank you for this grace-filled Word of life for this month.
God bless..
Salvatore
20 settembre 2012 at 05:28
Oggi mi sono chiesto come vivere questa parola di vita. Mi sono allora riproposto di ricominciare daccapo, come fosse il primo giorno del mio incontro con Gesu’.
BEJAN GENOVEVA
19 settembre 2012 at 13:23
Grazie Anna per la tua esperienza.Anche io credo che ricominciare ad amare come Chiara ci ha detto …voul dire,vivere questa Parola di Vita.
Ives
19 settembre 2012 at 11:13
In questi ultimi giorni ho fatto un piccolo intervento. Accanto a me c’era una signora che è stata chiamata prima di me ma non hanno potuto operarla perché ha reagito male alla preanestesia. Quando l’ho saputo ho sentito che dovevo essere in atteggiamento d’amore verso di lei, in modo particolare. All’inizio non ho detto néanche una parola perché era assopita. Ma poi abbiamo cominciato a parlare e, vedendo che non ero italiana, mi ha chiesto come mai ero in Italia. Questo mi ha dato modo di dirle qualcosa sul Movimento e la vita del Vangelo. Ma soprattutto vedevo che “l’acqua” dell’amore di Dio la stava sollevando e prima di salutarci era già molto serena, malgrado dovesse tornare un altro giorno per l’intervento.
daniela
17 settembre 2012 at 12:29
E una gioia poter costatare che la Parola viene vissuta.
anna
15 settembre 2012 at 11:35
…una parola, talvolta, un sorriso, un semplice cenno di solidarietà. Ogni gesto d’amore per il nostro prossimo è un sorso di quell’acqua… Significa avere anche il coraggio di spostare i propri programmi. Ad esempio l’altra sera, stavo uscendo da Messa, vedo un uomo e una donna anziana, probabilmente la mamma, che si sbracciano chiedendo un passaggio in macchina perché l’autobus non è passato. Fra l’altro io sono pure a piedi, e ho chiesto un passaggio a qualcun altro. Non parlano bene l’italiano, ma capiamo che devono andare dalla parte opposta. E’ tardi, e le scuse per dire di no sono tante.. ma è già buio e la strada pericolosa. Per fortuna gli amici che mi stavano dando un passaggio sono generosi, e insieme decidiamo di avventurarci. Scopriamo che si tratta di una famiglia rumena, la signora anziana con problemi al cuore, la nipote che si era già avviata a piedi. Il tratto è breve, solo 4 fermate di autobus, ma la gioia, nostra e loro, è grande.
Thato Letebele
10 settembre 2012 at 20:19
Thanks for the Word of Life. I have missed the Focolare Movement and its people – a family of love. Hope we meet at the Mariapolis this December if things goes well. Stay blessed, happy people!
fabian mejia serna
10 settembre 2012 at 02:30
gracias por la palabra de vida setp.
da ganas de recomenzar no obstante todo.
mamorena tladi
6 settembre 2012 at 10:05
Good day all, I’m so glad to have finally returned home. Have missed the Words of Life and the love I used to receive from this Movement. I’d like to take this opportunity to thank God the Father for guiding me through the years,God the son for being a brother and a sister and God the Holy Spirit for comforting me through the years.
Alberto Herrera
5 settembre 2012 at 16:22
La Parola di Vita di settembre è legata all’acqua. Il serbatoio sotterraneo dell’acqua della nostra casa è stato danneggiato e la riparazione costerebbe $740.
Ho chiesto con fede a Dio di mandarmi alcun lavoro in più che potrei fare in poco tempo. Mezz’ora dopo sono stato chiamato da una banca locale (non mi ha chiamato da gennaio) per una consultazione urgente e mi hanno pagato $ 800. Un po di più di denaro di cui aveva bisogno. Ho capito che è stato il lavoro della Provvidenza, e con il resto io sono deciso di acquistare una apparechio della rete del’internet nel Focolare che è stato danneggiato! Il serbatoio sotterraneo dell’acqua della nostra casa è stato già riparato.
La mia famiglia potrebbe essere senza acqua per un paio di giorni, ma non sopravvivere senza l’Acqua Viva!
Alberto.
Honduras
Alberto Herrera
5 settembre 2012 at 03:49
La Palabra de Vida de septiembre está relacionada con el agua. Pues bien. Se nos dañó la cisterna del agua de la casa y la reparación costaba us$740.
Pedí a Dios con fe que me mandara algún trabajito adicional que me pagaran rápidamente. A la media hora me llamaron de un banco local (no me llamaban desde Enero) para hacerles un trabajo de consultoría de $800. Un poco más del dinero que necesitaba. Entendí que era obra de La Providencia, y con el sobrante decidí comprar un aparatito que se dañó en el Focolar! La cisterna ya fue reparada.
Mi familia podría estar sin agua por unos días, pero no sobreviviría sin Agua Viva!
Alberto.
Honduras
evans david gliwitzki
4 settembre 2012 at 22:44
We need each other in prayer. We must never underestimate the power of prayer.
Alfonso Di Nicola
3 settembre 2012 at 10:09
Mettere in pratica il vangelo, cioè l’amore, è importante, direi essenziale per me, è la fonte della Vita, la fonte della gioia, della pace. Mi fa entrare in Dio, nella “Famiglia” dentro di me e intorno a me.
Così.
Alfonso Di Nicola
John Sorie Conteh
1 settembre 2012 at 16:20
For long I’ve been in temporary working places. Even at present, as before, I receive low wages but the Word Of Life helps me to be patient, humble, obedient and curious to learn. A few days ago, the Director of my new office, after seeing CV called me and promised me better conditions. God is love.






Maria Alves dos Santos
30 settembre 2012 at 14:15
Animadas pela Palavra de Vida no meu grupo de aprofundamento, na reunião da semana passada, fizemos o pacto de vivermos a Palavra embasadas no comentário de Chiara “Reevagelizando a nossa vida, confrontando-a com as suas palavras, procurando pensar com a mente de Jesus e amar com o seu coração”. O propósito empenhativo me encheu de coragam e no dia seguinte, no meu trablho, descobri um colega muito antipático e resolvi amá-lo respeitando a sua maneira de ser, então, me aproximei dele com um sorriso e falei bom dia colega! Ele com os olhos marejados respondeu OBRIGADO necessito muito que o meu dia seja de fato BOM. Venci o meu egoismo e fui capaz de oferecer ao meu colega um dia melhor.