Aumenta carattere Diminuisci carattere PDF email Stampa
27 novembre 2012
Uomini e donne: una lettura sulla situazione attuale nell'ambito di un luogo di riflessione tra i più antichi di Francia, costituito nel 1904.

In un’attualità economica e politica sensibile, i lavori delle Semaines Sociales de France (23/25 Novembre) che si definiscono come “un’associazione laica di ricerca e di formazione” si sono dimostrate all’altezza delle sfide della nostra società. Questo “luogo di riflessione tra i più antichi di Francia”, si è costituito, nel 1904, grazie a due laici che abitavano in due città (Lyon e Lille) fortemente toccate dai disastri provocati da un capitalismo sfrenato, con la volontà di far conoscere l’enciclica Rerum Novarum di Papa Leone XIII, con la quale, per la prima volta, la Chiesa cattolica prese posizione in ordine alle questioni sociali.

Quest’anno il tema “Uomini e donne: la nuova situazione”, ha attirato un pubblico di circa 3000 persone.

La persistente disuguaglianza tra uomini e donne nel campo delle responsabilità e nel trattamento economico è stata affrontata sotto molteplici sfaccettature: filosofiche, sociologiche, economiche, politiche e religiose. La giovane ministro delle Pari opportunità e portavoce del governo francese aveva voluto essere presente fin dall’inizio, perchè, anche se le sue posizioni divergevano su alcuni punti, ci teneva a dare il proprio incoraggiamento e ad aspettare i risultati dei lavori dell’assemblea. Il progetto governativo di “matrimonio per tutti”, cioè per coppie omosessuali – che sottintende l’apertura all’adozione e alla procreazione assistita –, è stato naturalmente discusso e ha portato ad una proposta ferma (non si può parlare di “matrimonio per tutti”) ma, al tempo stesso, aperta all’accoglienza delle persone.

La Chiesa cattolica stessa, dove la gerarchia è essenzialmente maschile, è spesso messa in discussione da un certo numero dei suoi membri. È in questo senso che l’intervento di Maria Voce, presentando l’esperienza del Movimento dei Focolari, è stato uno dei punti originali di questa manifestazione. Alla conferenza stampa, che ha preceduto il suo intervento e alla quale erano presenti oltre ai giornalisti, i responsabili delle Semaines Sociales e di diversi movimenti, nonché il vescovo della diocesi, la Presidente dei Focolari ha portato la sua testimonianza.

Nella presentazione del suo libro “La scommessa di Emmaus” intitolato in francese: “Le pari de la confiance” (La scommessa della fiducia), è emersa la particolare attenzione di Maria Voce alla cura dei rapporti interpersonali dove deve essere alla base la fiducia reciproca, premessa per costruire l’unità. “Si sente in lei, la forza d’un potente carisma” commentava uno dei presenti.

Il Movimento dei Focolari in Francia, nelle Semaines Sociales, è attivo da tempo ma, in particolare, dall’anno del loro centenario: nel 2004 a Lille, in cui il tema trattato era  “L’Europa, una società da inventare”.  Quest’anno, i membri del Movimento hanno animato undici laboratori che affrontavano vari argomenti quali: la famiglia, la comune decisionalità tra l’uomo e la donna e l’esperienza d’una donna responsabile di una comunità parrocchiale africana in Francia.

Altri membri del Movimento, venuti numerosi, si sono distribuiti nei 300 laboratori di 10 a 12 persone ciascuno. Per ognuno, una forte esperienza di dialogo e di ascolto con il mondo civile in cui le persone senza convinzioni religiose hanno potuto esprimersi liberamente in un rispetto reciproco: “Ecco la grande attrattiva del tempo moderno: penetrare nella più alta  contemplazione e rimanere mescolati fra tutti, uomo accanto a uomo”, scriveva Chiara Lubich (Meditazioni, Città Nuova editrice, 1959).

Jean Michel Merlin

(500)Regole

Karl Joos

8 dicembre 2012 at 01:30

Ansprache von Maria Voce gefällt mir sehr gut.
Nur hätte ich gerne die Ansprache in Paris in vollem Wortlaut auf deutsch.

Vielen Dank!

Herzliche Grüße Karl Joos,Pfr. i. R.
Karl-Speidel-Straße1 18 in D 88239 Wangen im Allgäu