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21 dicembre 2012
Natale s’avvicina, il Signore sta per venire, e la liturgia ci invita a preparargli la strada: «Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri» (Mc 1,3).
Natale 1955

Chiara Lubich – Natale 1955

«Egli, entrato nella storia duemila anni fa, vuole entrare nella nostra vita, ma la strada in noi è irta di ostacoli. Occorre spianare le montagnole, rimuovere i massi. Quali sono gli ostacoli che possono ostruire la strada a Gesù? Sono tutti i desideri non conformi alla volontà di Dio che sorgono nella nostra anima; sono gli attaccamenti che l’attanagliano. Desideri minimi di parlare o di tacere, quando si deve fare diversamente; desideri di affermazione, di stima, di affetto. Desideri di cose, di salute, di vita… quando Dio non lo vuole. Desideri più cattivi, di ribellione, di giudizio, di vendetta… Essi sorgono nella nostra anima e l’invadono tutta. Occorre spegnere con decisione questi desideri, togliere questi ostacoli, rimetterci nella volontà di Dio e così preparare la via del Signore.

Occorre – dice la Parola – raddrizzare i suoi sentieri. Raddrizzare: così, proprio così. I desideri deviano il nostro cammino. Spegnendoli, ci rimettiamo nel raggio del volere di Dio e ritroviamo la strada. Ma, c’è un modo per essere sicuri di camminare su una via diritta, che porta certamente alla meta: a Dio.

Essa ha un passaggio obbligato: si chiama fratello. Lanciamoci di nuovo, in questo Natale, ad amare ogni fratello che incontriamo durante la giornata. Accendiamo nel nostro cuore quell’ardentissimo e lodevolissimo disiderio che Dio sicuramente vuole: il desiderio di amare ogni prossimo, facendoci uno con lui in tutto, con amore disinteressato e senza limiti.

L’amore ravviverà rapporti e persone e non permetterà che sorgano desideri egoistici, anzi ne sarà il miglior antidoto. Per Natale potremo così preparare, quale dono per Gesù che viene, il nostro frutto: ricco, succoso; e il nostro cuore: bruciato, consumato d’amore».

Chiara Lubich

Da E torna Natale, Città Nuova Editrice 2007, pp.73/75

(500)Regole

Memmo Rasulo

28 dicembre 2012 at 22:19

Non ci sono più parole sulla terra che esprimono chi è Chiara Lubich.
Lei mi ha dato Dio e non poteva darmi/ci di più.
Grazie Chiara per tutto e per sempre.
Aiutami/ci a farci Santi!
Buon Natale.
Memmo Rasulo

Erasto

24 dicembre 2012 at 03:11

Que Chiara Lubich desde el Cielo, nos conceda -a todos sus hijos- vivir así esta Navidad y siempre.