Per il contributo ad un’economia al servizio dell’uomo, il Governo brasiliano ammette Chiara Lubich nell’Ordine Nazionale della Croce del Sud

 
La cerimonia della consegna dell’onorificenza avverrà all’Ambasciata del Brasile presso la Santa Sede giovedì 8 ottobre 1998 - ore 16,30 Via delle Botteghe Oscure - Palazzo Caetani

Ha motivato il riconoscimento in particolare il progetto di Economia di Comunione lanciato da Chiara Lubich durante la sua visita in Brasile nel 1991, progetto che propone un nuovo paradigma economico, ora attuato da centinaia di aziende nei 5 continenti, proiettando il nome del Brasile nel mondo intero.
La Croce del Sud è la più alta onorificenza assegnata dal Governo Brasiliano a stranieri che hanno contribuito al progresso del Paese. Lo scorso anno è stato assegnato al Presidente francese Chirac.
Il progetto dell’Economia di Comunione ha interessato recentemente anche deputati brasiliani, ed economisti. L’Università cattolica del Pernambuco (UNICAP) ha assegnato a Chiara Lubich, in occasione di un’altra sua visita nel maggio scorso, il dottorato h.c. in Economia, ed ha avviato anche una collaborazione nel campo della ricerca per l’elaborazione di una nuova teoria economica.

Il Movimento dei Focolari fondato da Chiara Lubich nel 1943  si è diffuso in Brasile dal 1959. Conta oltre 15.000 membri. Circa 300.000 gli aderenti dal nord al sud del Paese.

Fin dagli inizi il Movimento è profondamente coinvolto nel concorrere alla soluzione delle problematiche sociali. 120 le opere sociali: dai campesinos, a Magnificat nel Maranhão, ai mocambos alla periferia di Recife, alla Favela da Pedreira, San Paolo, e al Bairro do Carmo di São Roque, comunità dei discendenti degli schiavi neri.
Le azioni promosse dai Focolari hanno come obiettivo la promozione della persona, il miglioramento della qualità di vita, rendendola così atta a svolgere un ruolo attivo e responsabile nella società.

Il Movimento, diffuso in oltre 180 Paesi, è impegnato a concorrere all’unità della famiglia umana, contribuendo a sanare disparità e conflitti sociali, razziali, religiosi. E’ aperto anche in Brasile al dialogo con persone di convinzioni non religiose, fedeli di diverse religioni e cristiani di varie Chiese. Impegno riconosciuto nel maggio scorso dalle università di S. Paolo USP (Università Statale) dove è intervenuto l’on. Montoro e PUC (Pontificia).