Paula Fuad Bichara (Paulinha)

 
“Com'è semplice la vita dei Santi!” (22 febbraio 1991- 23 luglio 2008)
7

“Mi chiamo Paula, ho la fibrosi cistica e perciò devo prendere tante medicine amare che non mi piacciono, però offro tutto a Gesù e le prendo. Devo sempre aspirare un ‘fumo’ che non ha un buon odore, ma mi ricordo degli atti d’amore che tu ci insegni a fare e lo respiro per amore.”

Ha 6 anni Paula (o Paulinha) quando nel maggio ’97 scrive la sua prima lettera a Chiara Lubich, comunicandole le difficoltà a convivere con la grave malattia che la limita da quando è piccolissima e, allo stesso tempo, la sua determinazione a vivere da vera gen4, una bambina cioè che vuole seguire Gesù.

Proveniente dalla città di Frutal, nello stato del Minas Gerais (Brasile), incontra il Movimento dei focolari attraverso la mamma che a sua volta vi aderiva. La malattia segna profondamente fin da subito la vita di Paulinha, ma la spiritualità dell’unità la aiuta a ‘impostare’ in un modo ben preciso la sua esistenza. “Chiara, voglio amare tutto il mondo come fai tu”, scriverà in un’altra lettera alla Lubich.

Nonostante la malattia la costringa a frequenti ricoveri, fuori dall’ospedale Paulinha non pare certo una ragazza ammalata. Vivace, sorridente e chiamata anche ad andare controcorrente. Racconta un giorno: «Stavo scherzando con le mie amiche e ho cominciato a dar fastidio e parlare come loro, ma dopo mi sono ricordata delle altre gen e ho ricominciato ad amare». Fino agli ultimi mesi di vita, farà di tutto per proseguire i suoi studi.

Nel 2005, la malattia ha un brusco peggioramento. Paula ne è cosciente e ha paura. Spesso ripete: «Non voglio morire. Io voglio vivere!». È un periodo di prova, aggravato da un momento di crisi tra i suoi genitori. In quei frangenti,  Paulinha arriva ad assumersi la colpa della situazione: se fosse una figlia sana, la famiglia sarebbe più unita?

La risposta arriva durante un raduno nazionale di ragazze che vivono l’ideale dell’unità, le gen3. Qui sente parlare della “Via Mariae”, (la strada di Maria) e cioè la strada percorsa, dall’Annunciazione all’Assunzione in Cielo, dalla Madonna dietro a Gesù. Tappa dopo tappa, Paulinha capisce che anche lei, sull’esempio di Maria, deve dire sempre il suo sì a Dio. Il rapporto con Chiara si intensifica e Paulinha vive l’aggravarsi della Lubich in parallelo con un peggioramento della sua malattia. La sostiene in modo particolare la frase che proprio Chiara le aveva suggerito in una lettera di qualche anno prima: ‘Il Signore sta al mio lato’ (Ger 20, 11) spiegandole: “Potrai ricordarti ogni giorno la presenza di Gesù che ti vuole bene e guida i tuoi passi.

«Io capisco Chiara. Faccio anch’io questa esperienza di non poter respirare senza ossigeno. Così posso offrire tutto per lei!». Dopo 17 anni di vita e donazione, la partenza per il Cielo di Paulinha – il 23 luglio 2008 – segue di pochi mesi quella della fondatrice dei focolari, avvenuta il 14 marzo. Il suo funerale è una festa grandissima che lei aveva preparato da tempo (scegliendo, tra l’altro, l’abito e i canti) e che colpisce molti dei presenti. Uno di questi ricorda: «Lì abbiamo capito in modo nuovo com’è semplice la vita dei Santi!».

A testimoniare la scia luminosa che Paula Fuad Bichara ha lasciato dietro di sé, ricordiamo l’idea del sindaco di Frutal, città natale di Paulinha, di realizzare un’area attrezzata per i bambini e i ragazzi in uno dei quartieri più degradati della cittadina. Pensando a chi intitolare la nuova piazzetta, sceglie proprio Paulinha. Così, ancora oggi, i Ragazzi per l’Unità si recano ogni mese in quel quartiere per colorarlo con le loro iniziative e il loro amore.

Regolamento(500)

 

Commenti

  1. Laís

    Estive no velório da Paulinha e Realmente foi uma grande festa!!!!!! Peço sempre a ela que nos dê uma máo e que ajude especialmente a todas as gen3 do mundo inteiro a darem o seu SIM sem limites a Deus!!!! :D

    Estuve en el funeral de Paulinha e realmente fue una grande fiesta!!! Le pido siempre que nos de una mano y que ayude en especialmente a las gen3 de todo el mundo a daren su sí sin limites a Dios!!!!! :D

    Rispondi
    • Laís

      Sono stata nel funerale di Paulinha ed è stata una veramente una grande festa!!!!! Chiedo a lei di darci una mano ed aiutare especialmente a tutte le gen3 del mondo intero a dare il suo SI a Dio senza limitei!!!!! :D

      Rispondi
  2. Rosy

    Justo hoy recordamos tu llegada a la presencia de este amigo tan singular por el que vivimos amando a cada momento.
    Cuando conocemos vidas como la tuya, nos aseguramos que la realidad del amor de Dios sobre nosotros es verdadera.
    Espero encontrarte algún día junto a tantos que trascienden por el amor. Es bello ser recordado por ser quien ama, verdad ? Saludos hasta el Cielo a todos!!!

    Rispondi
  3. Telma

    Paulinha viveu intensamente. O sorriso era o seu distintivo. Quando criou o seu perfil no orkut escreveu: “…sou apaixonada por Jesus Eucaristia, é Ele que me dá forças para resolver todos os meus problemas.”
    À Chiara Lubich, meu obrigada pelo seu “SIM” e nos deixar como herança esse “Ideal” que nos ensina a fazer a “vontade de Deus” por amor. Foi esse Ideal que ajudou minha filha, Paulinha, a viver na “perfeita alegria, com as dores e alegrias de cada dia”, conforme a “vontade de Deus”.

    Rispondi
  4. Arthur

    Minha prima linda. muitas saudades de você. Quando criança nunca demonstrei muito meu carinho por você (assim… nunca te dei um beijo ou te falei que te amo). Agora que amadureci um pouco e poderia te demonstrar todo meu carinho, você não está aqui. Então, como diz a música… “então vamos viver, que um dia a gente se encontra”

    Rispondi
  5. Laura

    Sei bellissima Paulinha…grazie di questa esperienza di santità…i giovani che oggi sono lì nel tuo paese prendano esempio e vivano per Gesù in totalità. abbiamo bisogno , il mondo ha bisogno che i giovani si innamorino di Dio..io posso solo darGli il mio diabete.. ma lo farò come lo hai fatto tu!!!Grazie

    Rispondi
  6. Maria de Fátima Assunção da Silva Palmeira

    Edificante! Fidelidade heróica e convincente… Mais uma Gen que deixa para nós a claridade do rastro de luz da sua vida. Um exemplo que não se pode ignorar. Obrigada Paulinha pelo seu testemunho de profundo amor a Jesus!

    Rispondi

Leggi anche