Movimento dei Focolari

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cultura dell’unità


 

 

 

In risposta alla crisi culturale
che attraversa non solo l'Occidente,
in un trapasso epocale verso nuovi paradigmi culturali,
dalla spiritualità dell'unità
si stanno delineando linee di pensiero
che contribuiscono ad aprire sentieri
verso una cultura rinnovata.

 

 

Complessità e frammentazione - I messaggi che provengono dalla società moderna evidenziano una nuova e crescente complessità. La frammentazione in atto investe in modo particolare il sapere, le idee, il pensiero. I diversi mondi culturali non solo non interagiscono ma si sfuggono, si sfiorano o addirittura si scontrano, innescando conflittualità relazionali nel tessuto sociale e a livello internazionale.

Una proposta: la cultura dell’unità - Si rende perciò necessario e urgente promuovere una “cultura dell’unità”, foriera di valori positivi, capace di porre al centro degli interessi culturali la persona umana nella sua piena dignità, nella sua capacità relazionale, nella sua apertura alla trascendenza, come soggetto idoneo a donare al nostro mondo un volto e una dinamica più secondo le aspirazioni dei singoli e dei popoli.

La Scuola Abbà - Le linee di questa cultura stanno emergendo da un centro studi a carattere interdisciplinare, la Scuola Abbà, che approfondisce a livello scientifico e secondo la metodologia propria del carisma dell’unità, le intuizioni originarie di esso. E’ composta da 30 esperti di varie discipline: dalla teologia nelle sue varie specializzazioni, alla filosofia, dall'ecumenismo alla politologia, dalle scienze naturali all'economia, dalla sociologia alla psicologia. Chiara Lubich vi ha dato il via nel 1990, con l’apporto del teologo e vescovo mons. Klaus Hemmerle e di professori ed esperti in materie religiose e laiche. Dal 1998 sono coinvolti in quest'esperienza anche trecento fra docenti ed esperti nei vari ambiti, di diversi Paesi. Il loro apporto si basa sull’esperienza spirituale del carisma dell'unità e sulla qualificazione professionale.

In dialogo con i vari mondi culturali – Un nuovo sviluppo in campo culturale è l’avvio di un dialogo, improntato alla reciprocità, con il mondo della cultura nelle sue varie espressioni, nelle sue diverse discipline: politica, economia, arte, media, pedagogia, psicologia, sociologia, medicina, diritto, architettura, scienze ambientali, sport. E’ promosso da Segreterie internazionali e da nuclei che stanno sorgendo nei diversi Paesi, attraverso convegni, seminari, incontri, forum, workshop, utilizzando i mezzi di comunicazione. Si intende offrire l’apporto di un bagaglio di idee, di contributi culturali, ma anche di vita e di sapienza.

Un pensiero ispirato ad un paradigma dell’unità – Il dialogo è aperto a quanti avvertono l’urgenza delle sfide che ci stanno di fronte, per elaborare un pensiero e una dottrina nei vari campi, ispirati al paradigma dell’unità. Che non vuol dire unicità, anzi, discorso plurale con tutti i pensieri, le idee, le prospettive, di ieri e di oggi, non solo per confrontarsi, ma per generare un "prodotto culturale" innovativo.

Nello spirito di comunione - L’impegno dei membri della Scuola Abbà è attuare questo dialogo non singolarmente ma come comunità scientifica, nello spirito di amicizia e di comunione fra loro, in modo da comporre non un "gruppo", ma una "unità", un "noi", da cui scaturisca una dinamica di lavoro, di elaborazione ed enucleazione dottrinale.

Gli influssi della spiritualità dell’unità nei vari ambiti culturali sono stati riconosciuti negli ultimi anni da numerose università cattoliche e laiche con l’assegnazione a Chiara Lubich di lauree h.c. in varie discipline. I primi saggi di queste nuove linee culturali sono pubblicati sulla rivista di cultura del Movimento: Nuova Umanità.

 




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 Periodico telematico del Movimento dei Focolari (P.A.F.O.M.)
 reg. Trib. Velletri decr. N. 11 dell'8 maggio 2006. Privacy
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