Norvegia

Il Movimento dei focolari in Norvegia

Il primo viaggio dei Focolarini in Norvegia risale al febbraio 1965, in seguito al  Katholikentag del 1964 ad Amburgo. Lì alcune persone, tra cui delle suore, venute a conoscenza della spiritualità dell’unità, avevano chiesto espressamente ai Focolarini di portarla anche in Norvegia.

Da quella visita del febbraio ‘65, la Norvegia verrà  seguita dal Focolare della Svezia, dove il Movimento era già attivo dai primi anni ‘60. Attorno al Focolare, aperto ad Oslo il 1° marzo 1986, ruota oggi una comunità di circa mille persone, fra simpatizzanti e aderenti: famiglie, singoli, giovani, bambini e adulti. Tra questi, circa 200 hanno un impegno più stretto. La composizione è ecumenica ed interreligiosa: 50 % cattolici, 40 % luterani, cristiani di altre denominazioni, musulmani, ebrei, persone di buona volontà.

La Parola di Vita, tradotta in norvegese, con il commento mensile di una frase del Vangelo, ha una tiratura di 450 copie. Inoltre vengono distribuite 100 copie in altre lingue (francese, inglese, tedesco, spagnolo, italiano, polacco). Si può dire che il prezioso foglietto unifica con il suo spirito tutto il paese dall’estremo sud all’estremo nord, dall’est all’ovest, dove si sono formati piccoli gruppi locali, sempre collegati in vario modo al Focolare di Oslo.  Quelli che si incontrano più regolarmente sono i gruppi di Bergen, Trondheim, e Tromsø.  Altri piccoli gruppi, formati da famiglie o da singoli, si trovano a Tønsberg/Sandefjord, Haugesund/Skuddneshavn, Hamar, Moss e Kirkenes.

Diverse pubblicazioni del Movimento sono uscite anche in norvegese come: Maria, La famiglia, Dio è Amore.

Tra le manifestazioni pubbliche ricordiamo l’evento sportivo del 2005 “Run for unity”, una staffetta per la pace, dove giovani e bambini hanno attraversato i punti centrali della città di Oslo. Da ricordare  nel 2002 la “consegna” dalla parte dei nostri gen3, del messaggio sulla pace di Tokio, a Laila Dåvøy, consigliera per la famiglia al Parlamento norvegese.

Qui in  Norvegia, attraverso molti anni di incontri ecumenici, e con movimenti e centri spirituali della chiesa luterana, come Peterstifelsen (centro di ritiri spirituali a Son), e Korsvei, si è raggiunta una stretta collaborazione tra la chiesa cattolica e quella luterana.