UE: Cristiani insieme a Stoccarda per costruire Nuova Europa

(ANSA) – ROMA, 22 APR – Concorrere a dare un’anima alla costruzione della nuova Europa ’’unita nella diversità’’, per un continente che attui la sua vocazione universale di pace e unità tra i popoli. E’ l’obiettivo di ’Insieme per l’Europa’, una manifestazione organizzata da oltre 150 movimenti di varie chiese cristiane, in programma a Stoccarda l’8 maggio, in occasione dell’allargamento dell’Unione, e che vedrà anche la partecipazione del presidente della Commissione europea, Romano Prodi.

L’iniziativa è stata presentata oggi a Roma in una conferenza stampa da alcuni dei movimenti organizzatori, in particolare, la Comunità di Sant’Egidio, i Focolarini e gli evangelici tedeschi.
’’Sentiamo un’Europa che non si deve chiudere in se stessa – ha detto Andrea Riccardi, fondatore di Sant’Egidio – le sue frontiere non devono diventare muri, il continente invece deve continuare a costruire ponti, come quello sul Bosforo, tra Europa e Asia’’ un esempio. Secondo Riccardi, ’’c’è un grande bisogno di Europa, di cultura europea, e non solo di politica europea, nel mondo”.

Altro tema che sarà al centro dell’incontro, le radici culturali dell’Europa, ’’che non sono una memoria del passato, ma rappresentano il futuro’’.
Secondo gli organizzatori, l’incontro di Stoccarda sarà una ’’polifonia’’ di voci, per un continente che vive le ’’tante diversità nella pluralità: insieme si vive bene, questo è il messaggio’’.

A nome dei Focolarini, Gabriella Fallacara, ha detto che l’incontro non sarà ’’un punto di arrivo, ma il primo di una serie di eventi. L’Europa unita è mercato, realtà geografica, attende un contributo spirituale. Finora i movimenti cristiani hanno dato un contributo individuale, ora vogliamo darlo insieme’’.

Di riconciliazione e di pace hanno parlato anche i rappresentanti tedeschi: Thomas Roemer ha detto che i due giorni prima dell’8 maggio saranno dedicati ad un congresso per 2.000 responsabili di movimenti e comunità, per ’’scoprire insieme la ricchezza della diversità’’. La giornata dell’8 maggio, che prevede anche momenti di spettacolo e di musica, sarà trasmessa in collegamento satellitare in 151 città (compresa Roma dal Campidoglio): gli organizzatori prevedono che saranno 10.000 i partecipanti a Stoccarda, e almeno 100 mila quelli collegati via satellite.
Oltre a Prodi, è prevista la partecipazione del card. Walter Kasper, presidente del pontificio consiglio per l’Unità dei cristiani, del vescovo della chiesa evangelico luterana della Baviera, Johannes Friedrich, con altri 25 vescovi cattolici, 15 evangelici, 8 ortodossi, 2 anglicani e con personalità politiche di tutti i paesi europei. Per l’Italia, il governo sarà rappresentato dal ministro per gli Affari Regionali, Enrico La Loggia. Sono previste anche delegazioni di rappresentanti dell’ebraismo e dell’Islam.

Numerosi i movimenti e le comunità che hanno aderito spontaneamente a quello che, è stato ribadito, ’’non è un cartello, ma solo un libero insieme di esperienze’’. Daranno la loro testimonianza, tra gli altri, la Comunità di Sant’ Egidio, le Equipe Notre Dame, la comunità luterana Confraternità di Cristo, la Libera Comunità cristiana giovanile di Ludenscheid, il movimento dei Focolari, il movimento di Schoenstatt, il Teen Challenge, l’associazione Ymca in Germania.

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