50 anni di servizio all’umanità – Tante sfide, una proposta: la fraternità

COMUNICATO STAMPA  N. 1 – 21 luglio 2006
50 anni di servizio all’umanità
Budapest – Palasport Arena – 14-15 settembre 2006
In 9000 dai 5 continenti per il 50° anniversario dei “Volontari di Dio”
nati in risposta ai tragici “fatti di Ungheria” del 1956

Tante sfide, una proposta: la fraternità
Budapest –  Palasport Arena – 16 settembre
Giornata aperta a tutti
Attese altre 2000 persone provenienti soprattutto dall’Europa Centro-Orientale
L’innovazione della fraternità nel diritto, economia, ecologia, comunicazione

Un unico evento per:
– un bilancio sull’incidenza di 50 anni impegnati nel rinnovamento della società
– una proposta di speranza: la fraternità possibile nei vari ambiti
– lancio di un progetto per l’Africa
– concorso artistico sulla fraternità e premiazione
I fatti di Ungheria
A seguito del processo di destalinizzazione avviato da Nikita Kruscev in Russia, in Ungheria nel 1956 sorsero forti speranze di libertà. A Budapest in autunno ci furono manifestazioni popolari antigovernative, trasformate in insurrezione poi soffocata nel sangue dall’intervento delle truppe sovietiche.

L’intervento del Papa
Pio XII fece un intervento accorato alla radio per rispondere alla tragedia di quel popolo: “Dio! Risuoni questo ineffabile nome, fonte di ogni diritto, di ogni giustizia, di ogni libertà, nei parlamenti, sulle piazze, nelle abitazioni, nelle officine…”

Chiara Lubich raccoglie l’appello
 “C’è stata una società capace di togliere il nome di Dio,  ci deve essere una società capace di rimetterlo al suo posto. Occorrono discepoli di Gesù autentici nel mondo,  un esercito di ‘volontari’, perché l’amore è libero”. Le sue parole suscitarono un’eco profonda nel cuore di molti.

La nascita dei “Volontari di Dio”
La risposta a questo appello è immediata: nascono i “Volontari di Dio” che formeranno una diramazione del Movimento dei Focolari impegnata nella trasformazione della società. Oggi sono circa 20.000, presenti in oltre 80 Paesi del mondo. Sono laici che avvertono la propria responsabilità di credenti per vivere nel quotidiano la spiritualità dell’unità, propria del Movimento dei Focolari, nei luoghi di lavoro, in famiglia, nei vari ambiti della società.

14-15 settembre a Budapest:  50 anni di servizio all’umanità –  Volontarifest
Significativa dunque la scelta di Budapest per il grande meeting che celebrerà il cinquantesimo della nascita dei “volontari”: in più di 9000 si riuniranno nel modernissimo Palasport “Arena” della capitale ungherese per tracciare un bilancio sull’incidenza della loro vita nel nord e sud del mondo, in risposta alla domanda di pace, di unità, di valori e di idealità così fortemente avvertite oggi in un mondo spesso lacerato da conflitti e paura del futuro. Sono giunte prenotazioni da 65 Paesi del mondo. Vi saranno traduzioni in 26 lingue.

16 settembre: Giornata della fraternità universale
Una proposta in risposta alle tante sfide
Sempre all’Arena altre 2.000 persone, provenienti soprattutto dai Paesi dell’Europa dell’Est, si uniranno a questo evento per una giornata aperta a coloro che desiderano conoscere quali risposte l’ideale dell’unità può dare alle sfide del mondo di oggi proponendo la fraternità universale. Si approfondiranno tematiche specifiche riguardanti il diritto, l’economia, l’ecologia, la comunicazione, corredate da testimonianze, alternate da  performance artistiche.

Un Concorso internazionale di arti visive dal titolo: Fraternità
L’iniziativa, lanciata nel 2005, avrà a Budapest il suo momento di premiazione. Sarà occasione per gli artisti di presentare le loro opere nell’intento di esprimere fraternità e bellezza quali  “segni di Dio”.

Il progetto “Fraternità con l’Africa”
Tale progetto ha lo scopo di far crescere risorse umane e professionali in Africa, affinché siano gli africani stessi a contribuire allo sviluppo sociale e culturale del proprio Paese. Saranno assegnate a giovani e adulti africani, privi di mezzi, borse di studio a livello universitario o per corsi di specializzazione professionale: coloro che usufruiranno di tali
contributi si impegneranno, a studi terminati, a lavorare nel proprio Paese.

Per maggiori informazioni:

Ufficio Stampa:

Alma Pizzi: 335-8092813
Anna Lisa Innocenti: 338-3944209
e-mail: press_budapest2006@yahoo.it

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