“Lavorare in comunione. Molte sfide, una proposta”

Precarietà, flessibilità, disoccupazione, sono le problematiche del mondo del lavoro che oggi appaiono più urgenti a livello internazionale. Ma il disagio più diffuso è la crisi dei rapporti interni all’azienda, tra aziende, con fornitori, clienti e con il territorio. Lo dicono altri segnali, a vari livelli, come la new economy, l’aumento del mobbing, la domanda di un codice etico, l’eccessiva competitività, e il moltiplicarsi delle cliniche e degli psicologi del lavoro.

Offrire proposte per rispondere a questa crisi è il primo obiettivo della III Convention internazionale, promossa, dal 30 novembre al 2 dicembre, dal Movimento per un’Economia di comunione, espressione in campo economico del più vasto Movimento dei Focolari. Lo dice il titolo: “Lavorare in comunione. Molte sfide, una proposta”.

Al centro del convegno un’esperienza pilota che ha 16 anni di vita: il progetto dell’ “Economia di comunione” applicato da oltre 700 imprese di produzione e servizi. Un progetto incentrato sulla reciprocità come etica di comportamento, come forma di governance e come cultura organizzativa.

Su questa base, nella 3 giorni, verranno presentate riflessioni, ricerche, dibattiti, storie di vita, buone pratiche, realizzate in varie aree culturali, quali contributi per aprire nuove strade e prospettive per un mondo del lavoro “a misura di persona”.

Vasto l’interesse suscitato: attesi nella sala dei congressi del Centro internazionale dei Focolari, di Castelgandolfo (Roma), oltre 600 partecipanti, il 20% imprenditori e poi lavoratori, studiosi e universitari, provenienti dai cinque continenti.

Al convegno verranno proposti due interventi di Chiara Lubich videoregistrati, tuttora di grande attualità. Il Movimento dei Focolari, fin dagli inizi, ha attribuito un posto centrale ai temi dell’economia e del lavoro.

Un video-documentario dal titolo: “Economia e comunione si incontrano”, presenterà un panorama internazionale dell’Economia di comunione a livello di prassi e di teoria.

In programma anche temi quali: “lavoro, conflitti e diritti”, con uno zoom sull’America latina; nuove forme di governance; flessibilità e precarietà; rapporto tra lavoro e famiglia; microcredito.

Tra i relatori, i professori Stefano Zamagni (Bologna), Johan Verstraeten (Lovanio), Luigino Bruni (Milano-Bicocca, EdC), Helen Halford (Angelicum, Roma).

Il congresso terminerà con la consegna di alcune linee per la conduzione delle imprese secondo lo spirito di comunione.

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