Costruendo un sogno

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DOVE vuoi costruire la Pace? – Quest’anno, al 40° Meeting dei giovani di Loppiano, pace fa rima con economia, cultura, sport, politica e spiritualità.

Testimoni internazionali, esperti, band musicali e tanti giovani daranno vita ad 8 laboratori di pace in altrettante aree del Centro Internazionale di Loppiano, luogo-simbolo e “officina” di uno stile di vita improntato allo scambio tra culture, popoli e religioni. “Vogliamo dire a tutti che siamo al lavoro per un mondo pacificato e fraterno – affermano i giovani organizzatori – e vogliamo coinvolgere quante più persone possibili. Se davvero vogliamo la pace, ce n’è per tutti, si tratta di scegliere dove vogliamo impegnarci”.

S’inizia alle 10.00 con 8 workshop su economia, spiritualità, sport e natura, armonia tra i popoli, dialogo con la cultura contemporanea, fraternità e new media, pace e guerra agli armamenti.

Alcuni esempi: con il workshop dal titolo “Giù le armi. Costruire la pace” si guarderà alla pace sia da un punto di vista internazionale che locale, con un ricco scambio con esperti e la realizzazione di progetti comuni con i giovani del movimento buddista giapponese Risso Kosei Kai.

Il meeting sostiene la campagna ARMS DOWN – GIU’ LE ARMI, per la riduzione degli armamenti nucleari e per la revisione del Trattato di non proliferazione nucleare, in programma entro il 2010, promossa dal Global Youth Network di Religions for Peace.

Si può anche scegliere di partecipare a quello su Natura e sport dove l’ambiente diventa il luogo della pace se siamo tutti in prima fila a proteggerlo e ad adottare uno stile di vita sostenibile.

Quale spazio c’è per la fraternità nei media? Al laboratorio Fraternità tra reale e virtuale si esplorerà il mondo dei social network: pregi e difetti in un mondo, quello della rete, in costante evoluzione.

Alle 12.00 il Meeting di Loppiano si collegherà con numerosi giovani in Portogallo, Ungheria, Roma e centinaia di città del pianeta in cui sono in atto laboratori di fraternità.

Alle 16.30, al Teatro all’aperto prende il via la SETTIMANA MONDO UNITO, l’appuntamento dei Giovani per un mondo unito che da oltre 10 anni promuove iniziative concrete, puntuali e locali per portare avanti “con i muscoli”  una cultura della fraternità.
Saranno i giovani da Burundi, Terra Santa, Europa e da diverse città italiane a raccontare il loro impegno e le iniziative di pace in corso, per offrire al mondo un’anima – come sostiene Chiara Lubich, in un suo messaggio del 1998 ai Giovani per un Mondo Unito – e quest’anima è l’amore evangelico, il solo capace di scatenare ovunque una rivoluzione.

Verrà presentata anche la figura di Chiara Luce Badano, giovane ligure che sarà beatificata il 25 settembre prossimo. Con il suo coraggio contro la malattia e l’inesauribile forza dell’amore, Chiara Luce è oggi un modello per migliaia di giovani in tutto il mondo; la prova di quella rivoluzione planetaria che sarà realtà se si parte col rivoluzionare se stessi.

E non poteva mancare la musica a far da cornice: alle 20.30 saranno le band Skortza di Milano e Progetto Uno da Loppiano ad offrire ai partecipanti un concerto dedicato a tutti i punti della terra che ancora attendono la pace.
 

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