Vangelo vissuto: il paradosso della Croce


20150224-01Lavorare qui
«Medici qui nelle Filippine, dove la povertà è dilagante, mio marito ed io abbiamo ricavato un modesto ambulatorio privato nella nostra già piccola abitazione. Certo, non è facile: pensando a nostri colleghi che hanno fatto carriera in Occidente, ci chiediamo talvolta se abbiamo fatto bene a restare. Ma ci trattiene il pensiero dei tanti bisogni della nostra gente: bambini da far crescere sani, coppie da formare, anziani e malati terminali da assistere… Dal Vangelo ci viene la spinta a dare anche noi un contributo per rendere migliore la società, cominciando nel nostro Paese».  L. R. – Filippine

Mosé della strada
«Una famiglia numerosa: sei figli e uno in arrivo, che muore prima di nascere. La mamma si è salvata, ma per diversi giorni ha lottato tra la vita e la morte. Proprio in quel periodo dei militari avevano portato nell’ospedale dov’era ricoverata, un neonato, che era stato abbandonato per strada. Dopo le cure s’era ripreso, ma ora gli occorreva una famiglia. Subito l’ha trovata nell’altra, prendendo il posto del bambino morto. Dai nuovi genitori è stato chiamato Giuseppe-Mosé: Giuseppe perché l’ospedale era intitolato a san Giuseppe, Mosé perché abbandonato e poi ritrovato». H. E. – Congo

Volevo vendicarmi
«Solo otto giorni dopo il mio matrimonio ho perso mia madre, investita da un’auto. Deciso a vendicarmi, ho preso un pullman per raggiungere il paese di residenza dell’investitore. Lungo il tragitto però mi sono tornate in mente certe parole sull’amore di Dio e del prossimo, e pian piano il rancore si è sciolto. Quando l’altro ha saputo chi ero l’ho visto impallidire, ma l’ho tranquillizzato: ero lì solo per capire la dinamica dell’incidente. Dopo aver ascoltato il suo racconto, fatto tra le lacrime, ho cercato di dargli pace. La gioia promessa dal Vangelo mi ha accompagnato nel ritorno». F.A. – Roma

 

Fonte: Il Vangelo del giorno – marzo 2015 – Città Nuova editrice

3 Comments

  • Solo el deseo ferviente de vivir “El Evangelio”, nos da la fuerza para que nuestras Vidas puedan ser un testimonio vivo de Dios en cada circunstancia que se nos presentan!….Gracias a cada uno!

  • grazie di queste preziossime esperienze sulla Parola di vita vissuta, questa mattina sono riuscito a mardarli ai nostri del nostro gruppo “Parola di Vita: insieme si può!
    sono sempre una goccia di umano -divino che ci disseta e ci sprona a fare anche noi esperienze! GRAZIE!

    • si aiuta a non disperare in questo momento di crisi economica e di tutti i valori guardare verso l’alto sperando ancora

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