Noorjeahan Majid, Premio Klaus Hemmerle 2016


20160131-02

Foto: Martin Felder

«Il nostro grande sogno – dichiara Noorjehan Majid alla cerimonia di premiazione avvenuta il 22 gennaio in Germania alla presenza di autorità civili e religiose – è poter curare  il milione e mezzo di persone del nostro Paese ammalate di Aids. Finora ciò è avvenuto per 300.000, delle quali 70.000 bambini. Inoltre, attraverso l’apposita terapia, è stato reso possibile a più di 60.000 madri infette di dare alla luce dei bambini sani». Anche se il traguardo è ancora lontano, questi lusinghieri risultati fanno ben sperare, proprio per l’impegno di persone come Noorjehan e la sua équipe, che operano nel programma Dream promosso dalla Comunità di Sant’Egidio.

Noorjehan Majid è musulmana credente. Come donna di fede, il suo operato non si limita al campo medico. La sua attenzione è far incontrare cristiani e musulmani fra loro, affinché insieme si possa contribuire al cambiamento di una mentalità che ancora oggi emargina e stigmatizza i portatori del virus. Il suo “costruire ponti” nella molteplicità delle culture e tradizioni, unendo gli uomini tra di loro proprio in nome dell’umanità, «è un segno potente – esprime nel suo messaggio Maria Voce, presidente dei Focolari – di quanto possano contribuire le donne del continente africano allo sviluppo umano ed etico della società».

20160131-b

Foto: Ulrike Comes

Il premio, istituito nel 2004 e assegnato ogni due anni a personalità distintesi come “creature ponte” – fra cui il prof. ebreo Ernst-Ludwig Ehrlich (2004) e il patriarca ecumenico Bartolomeo I – quest’anno ha voluto dare riconoscimento all’azione di una donna musulmana, definita da Annette Schiavan, ambasciatrice tedesca presso la Santa Sede, “buona samaritana del nostro tempo”.

Da un articolo di Klaus Hemmerle (1980):

Siamo creature ponte,

tese dall’infinito alla polvere.

Solo in questa tensione siamo uomini.

Ma questa tensione si conserva soltanto

perché vi è Uno

che è Dio e polvere:

Gesù Cristo.

Egli ci invia,

Egli vive in noi.

Egli viene a noi in ogni singola persona.

 

Da: La Luce dentro le cose – meditazioni per ogni giorno. A cura di Erich Strick, Città Nuova 1998, pag. 127

Galleria di foto

1 Comment

  • Grazie alla redazione del sito di ricordarci la figura e il messaggio di Klaus Hemmerle.
    Come poter avere una copia del suo libro di meditazioni “La Luce dentro le cose” , di cui non si riesce a trovare traccia nei depositi di Città Nuova e in varie sedi del Movimento in Italia?

    • Lascia un commento

      Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *