Alla scoperta del Gen Rosso


“Discovering Gen Rosso”, per andare alle radici della storia del complesso artistico internazionale

L’arrivo del coronavirus e di conseguenza il lockdown hanno messo in crisi le abitudini di tutti. Anche il complesso artistico internazionale Gen Rosso ha dovuto reinventare le proprie giornate rimanendo chiusi in casa.

“Questo lockdown ha dato la possibilità ad ognuno di noi di andare ancora più in profondità in quei messaggi che cantiamo da più di 50 anni – afferma Massimiliano Zanoni, responsabile delle produzioni -. Abituati a girare il mondo, ad incontrare gente e portare musica sui palchi dei 5 continenti, ci siamo ritrovati rinchiusi dentro le quattro pareti di casa nostra. Invece delle città, dei mari e delle montagne, ora avevamo un computer e poche finestre da cui guardare fuori. Invece delle migliaia di persone che incontravamo in ogni tour, ora ne avevamo tre, quattro che vivono con noi. Non potevano ritrovarci tutti e 25, per lavorare, creare, e suonare insieme come avevamo fatto per 53 anni”.

E così, dopo una prima serie di live streaming dal nome “Gen Rosso a casa tua”, con i quali sono entrati nelle case delle persone, hanno pensato di ritornare alle radici con alcuni live storici. È nato il progetto “Discovering Gen Rosso” per riportare le persone a casa della band.

“Tanti non sanno che non facciamo solo concerti – continua Massimiliano Zanoni -, ma anche progetti con le scuole o il Village, che sono settimane di convivenza con giovani artisti per fargli vivere l’esperienza di unità nella creazione artistica. Così, come quando si invita qualcuno a casa nostra per la prima volta e, in segno di accoglienza, si fa fare il giro della casa, noi con Discovering Gen Rosso abbiamo voluto mostrare qualche pagina del nostro album di ricordi, come il musical una storia che cambia o Streetlight, rendendoli partecipi dei nostri attuali progetti, come il Village e i progetti Forti senza Violenza, svelando qualche piccola idea per il futuro”.

Discovering Gen Rosso è un nuovo passo verso quella evoluzione che ha permesso al complesso internazionale di essere costruttori di Unità in tutto il mondo, in tanti anni di storia.

Ecco i prossimi appuntamenti sulla pagina Youtube della band: il 16 luglio, uno streaming dedicato al Village (corsi artistici che esegue il Gen Rosso);

il 28 luglio il lancio del nuovo singolo “Shock of the World”. In realtà parlare di “singolo” è un po’ riduttivo perché c’è in cantiere un intero nuovo album che sarà svelato prossimamente.

Infine il 2 agosto si concluderanno i live streaming con il concerto LIFE, ultima produzione del Gen Rosso in diretta da Loppiano.

Lorenzo Russo

12 Comments

  • Grazie ragazzi, Gesù in mezzo fa miracoli, mi avete fatto rivivere l’esperienza fatta alcuni anni fa con il Gen Stella Regio Calabria col il grande Enzo Rizza, Franco Canale, Nicola Alfonsi, Piero Catalano, Maurizio, Salvatore Ignaccolo etc… Un’esperiaza che a cambiato la mia vita per sempre.

  • Cosa dire siete favolosi vi conosco da un concerto
    A Caserta nel palazzetto dello sport “Una Storia che cambia” che emozione e poi tanti altri. Ho suonato e cantato con il mio coro tanti brani in parrocchia e fuori con gli amici meno male che esistete e con la vostra vita date esempio, a tutti i giovani , di fede coraggio e tanta speranza
    Un abbraccio Luisa

  • Que bueno así se construye muchas cosas y lo más importante ustedes tienen una forma de orar que es muy bella, hojala yo pudiera otra así pero no tengo ese don y busco cual es mi don de oración en práctica. GRACIAS

  • Questo progetto è frutto dello Spirito Santo e Maria, si serve della vostra potenzialità, come un suo essercito scagliato, per contrarestare le forze del male, che tolgono la pace e la speranza, in tanti giovani e molte famiglie: in questi ultimi tempi!
    Tutta la mia unità!
    Domi!

  • Chi ama non può rimanere solo con se stesso, chiuso agli altri, l’amore è fantasioso, sa trovare sempre il modo di esprimersi, diverso per ogni circostanza è per ogni prossimo a cui è rivolto. Siete stati straordinari anche in questo periodo, così anomalo di lock down. Grazie per tutto quello che ci avete donato.

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