#daretocare 2021-2022, prendersi cura delle persone e del Pianeta


Se la Settimana Mondo Unito 2021 ha chiuso i battenti, non si ferma però l’impegno. I giovani dei Focolari, assieme a tutti gli altri promotori e partner della campagna #daretocare, rinnovano anche per gli anni 2021-2022, la loro mobilitazione nell’”osare prendersi cura”, concentrandosi sulla cura del Pianeta e delle persone, incoraggiando così una vera e propria conversione ecologica, prendendosi la responsabilità di cambiare i propri stili di vita, rendendoli più sostenibili, e cercando di coinvolgere in questa rivoluzione il maggior numero di persone possibile.

Oltre 800 eventi, più di 400 le “Run4unity” che si sono corse nel mondo, circa 2.016 le ore di streaming con approfondimenti su politica, migrazione, giustizia, diritti, economia, salute, ecologia, dialogo, arte. Non solo teoria. Non solo esperti. Ma tante buone pratiche continuative, azioni di sensibilizzazione e solidarietà che hanno coinvolto gruppi di giovani, parrocchie, associazioni, famiglie, religiosi, intere comunità, anche testate giornalistiche. Tutte le generazioni rappresentate, con un protagonismo speciale dei bambini, che hanno partecipato con azioni di cittadinanza attiva.

Proprio nel giorno della Festa d’Europa, si è chiusa a Bruxelles la Settimana Mondo Unito 2021, intitolata “#daretocare”, questo festival della fraternità che per 9 giorni ha impegnato migliaia e migliaia di persone in ogni parte del Pianeta, che hanno testimoniato e promosso l’urgenza di ”osare, prendersi cura”, cioè la necessità di fare della “cura” il comune denominatore che può orientare il nostro agire di cittadini e quello dei politici.  Se il cuore della manifestazione, l’evento centrale, è stato a Bruxelles, tantissimi gli appuntamenti organizzati nel resto del mondo, a cui tutti hanno potuto partecipare, grazie ad un calendario interattivo: dalla Francia alla Corea, dalla Bolivia alla Sierra Leone, dalle Filippine alla Terra Santa.

“#daretocare, le persone, il pianeta e la nostra conversione ecologica”

E ora, verrebbe da chiedersi, tutto finito? Cosa ne è di tanta mobilitazione? L’impegno non si ferma di certo con la fine della Settimana Mondo Unito! Infatti, i giovani dei Focolari, assieme a tutti i promotori e ai partner della campagna #daretocare, rinnovano anche per gli anni 2021-2022, il loro impegno nell’”osare prendersi cura”, focalizzandosi sulle persone e il Pianeta, proponendo una “conversione ecologica”. Ovvero, promuovendo e attuando l’ecologia integrale, attraverso iniziative che possono coinvolgere associazioni, enti, Istituzioni ma anche attraverso i nostri semplici gesti quotidiani, per spezzare la logica della violenza, dello sfruttamento, dell’egoismo, tipica della cultura dello scarto.

Planet Pledge

Fare la raccolta differenziata, non acquistare moda low cost, partecipare a iniziative di solidarietà per i più poveri, evitare l’uso di oggetti in plastica, cucinare solo quanto si potrà mangiare, trattare con cura gli altri esseri viventi, usare il trasporto pubblico, spegnere le luci inutili… Con la nuova campagna #daretocare tutti siamo invitati a prenderci un impegno per le persone e il Pianeta e a sottoscriverlo “pubblicamente” attraverso il sito web: http://www.unitedworldproject.org/daretocare2021/. Piccole azioni possono contribuire a generare grandi cambiamenti!

Internazionalizzazione dei vaccini

E poi, grande spazio alla salute. Forte è risuonato l’appello, l’urgenza, durante tutta la Settimana Mondo Unito, a rendere il vaccino anti Covid-19 un bene comune per tutti, condiviso al di là delle frontiere. I giovani, infatti, hanno ribadito il loro impegno nello stimolare i Governi dei rispettivi paesi a praticare l’internazionalismo dei vaccini: “Chiediamo ai leader dell’Unione Europea qui a Bruxelles e a tutti i leader del mondo di rendere davvero i vaccini Covid-19 accessibili a tutti, non importa dove si trovino. Noi ci impegniamo a continuare a spingere per l’accesso al vaccino per tutti”.

Accanto a questo, proprio nell’ambito della nuova campagna #daretocare, è nata la volontà di “sporcarsi le mani”, raggiungendo quelle periferie del mondo che difficilmente hanno accesso alle cure e all’assistenza, specialmente in questo tempo di pandemia.

L’appuntamento, per lo sviluppo di questa iniziativa, è per il prossimo 20 maggio, alla vigilia del Global Health Summit (Vertice Mondiale sulla Salute), alle ore 1:00 p.m. (UTC+2), sempre sulla piattaforma www.unitedworldproject.org

Tamara Pastorelli

Fonte: www.unitedworldproject.org

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