Movimento dei Focolari
Il “Paradiso ’49” si apre al mondo

Il “Paradiso ’49” si apre al mondo

Un’aula piena, attenta, quasi sospesa. Così si presentava venerdì 22 maggio l’Aula Paolo VI della Pontificia Università Lateranense (Roma, Italia), dove è stato presentato per la prima volta al pubblico il volume Paradiso ’49 di Chiara Lubich.

Non era una semplice presentazione editoriale. L’impressione diffusa – raccolta anche nei corridoi e nei commenti tra il pubblico – era quella di trovarsi davanti a un momento storico: per la prima volta, un testo finora poco accessibile viene consegnato apertamente al dibattito ecclesiale e culturale, in un’aula gremita in ogni posto.

Ad accogliere i presenti, Anna Maria Rossi, intervenuta a nome del Centro Chiara Lubich – promotore della collana delle Opere di Chiara Lubich – ha subito chiarito il senso dell’evento, ricordando il lungo lavoro editoriale che ha portato alla pubblicazione del volume. «Non è un testo isolato – ha spiegato – ma parte di un percorso più ampio, che racconta il sorgere di un carisma nella Chiesa».

A introdurre i contenuti sono stati relatori di diversa provenienza ecclesiale e accademica. Alessandro Clemenzia, preside della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e studioso della spiritualità di Chiara Lubich, ha offerto una chiave di lettura incisiva: «Non si tratta di capire cosa Chiara abbia scritto, ma cosa Dio voglia dire di sé attraverso questa esperienza». Una prospettiva che ha aiutato a cogliere la profondità del testo senza ridurlo a semplice documento.

Stefan Tobler, svizzero, teologo evangelico e anch’egli coinvolto nella riflessione sul Carisma dell’Unità, ha portato l’attenzione sulla figura dell’autrice: una donna che, attraverso queste pagine, «dona il più intimo del suo rapporto con Dio», esponendosi con autenticità.

Molto atteso l’intervento di Angela Ales Bello, filosofa e studiosa di fenomenologia, unica relatrice esterna al Movimento dei Focolari. Con chiarezza ha sottolineato che la mistica non è qualcosa di “strano” o esoterico, ma «una illuminazione della realtà vissuta nella fede». E ha evidenziato un tratto originale del Paradiso ’49: un’esperienza che coinvolge non solo la persona, ma anche la comunità, quasi un “noi” che diventa soggetto.

Da remoto è intervenuto Brendan Leahy, vescovo di Limerick (Irlanda) e – come Clemenzia e Tobler – anch’egli membro del centro di studi interdisciplinare del Movimento dei Focolari, Scuola Abbà, e ha evidenziato la portata ecclesiale del testo. Il Paradiso ’49, ha affermato, non è un trattato sistematico, ma può «ispirare nuove prospettive» e aiutare a comprendere la Chiesa come comunione viva e relazionale.

Durante tutto l’incontro si è percepita, accanto all’entusiasmo, anche una certa cautela: come accogliere un testo così intenso senza semplificarlo o fraintenderlo? La risposta è emersa più volte, quasi come un filo conduttore: il Paradiso ’49 non si può capire solo leggendo, ma lasciandosi coinvolgere.

Forse è proprio questo il senso più profondo della giornata. Con questa pubblicazione, il Movimento dei Focolari compie un passo di apertura: ciò che è nato come esperienza vissuta viene ora offerto a tutti. Non come un oggetto da analizzare, ma come una proposta di vita.

Joachim Schwind
Publicato originalmente su Citta Nuova
Foto: © Carlos Mana-CSC audiovisivi

La fonte e le frontiere

La fonte e le frontiere

Nel 2018, anno della promulgazione della Costituzione Apostolica Veritatis Gaudium di Papa Francesco sulle Università e Facoltà ecclesiastiche e della sua visita alla cittadella di Loppiano (FI), il volume offre uno spaccato della vitalità dell’Istituto Universitario Sophia, fondato da Chiara Lubich e oggi “una tra le più originali realtà di studio tra le 700 sedi ecclesiastiche sparse nel mondo”, come affermato da Mons. Vincenzo Zani, Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica, in quanto “incarna la cultura dell’unità nello spirito del Concilio Vaticano II”. Con tre corsi di Laurea Magistrale (Scienze Economiche e Politiche, Ontologia Trinitaria e Cultura dell’Unità) e i rispettivi dottorati, l’Istituto, frequentato sinora da oltre 400 studenti di 50 nazioni, si è fatto promotore del Centro Evangelii Gaudium nello spirito di rinnovamento ecclesiale di Papa Francesco e del Centro Sophia Global Studies per la formazione e la ricerca sulle relazioni e i processi globali nel nostro tempo. Un bilancio di 10 anni, tra fedeltà e innovazione, testimoniato da autorevoli contributi, corredati dal discorso inaugurale di Chiara Lubich: Per una cultura dell’unità e dal commento di Piero Coda: L’idea d’Università di Chiara Collana: Le cattedre di Sophia Città Nuova Ed.

Il capitale narrativo (le parole che faranno il domani nelle organizzazioni e nelle comunità)

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Le comunità, le associazioni, i movimenti, le istituzioni e le imprese vivono grazie a molte forme di capitali. Una di queste è il capitale narrativo, una risorsa preziosa in molte organizzazioni, che diventa essenziale nei momenti di crisi e nei grandi cambiamenti dai quali dipendono la qualità del presente e la possibilità del futuro. È quel patrimonio fatto di racconti, storie, scritti, a volte poesie, canti, miti: un autentico capitale ché, come tutti i capitali, genera frutti e futuro. Se gli ideali di una organizzazione o di una comunità sono alti e ambizioni, come accade in molte Organizzazioni a Movente Ideale (OMI), anche il suo capitale narrativo è grande. L’economista Luigino Bruni, dopo La distruzione creatrice (2015) e Elogio dell’autosovversione (2017), continua ad approfondire il grande tema delle Organizzazioni a Movente Ideale. Città Nuova Ed.

Genitori no stress (dieci sfide alla tranquillità di mamme e papà)

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Un aiuto per essere genitori oggi. Semplice e concreto. I bambini hanno il diritto di essere circondati da persone che fanno il possibile per offrire loro un’infanzia felice, ma lo stesso diritto lo hanno anche i genitori, troppo spesso messi alla prova, apparentemente al di là delle loro forze, in quella meravigliosa avventura che è avere e crescere un figlio. I genitori si trovano davanti a tante sfide che spesso li fanno sentire inadeguati, innescando un circolo vizioso di disistima tale da paralizzarne le capacità relazionali ed educative, e spesso finiscono con il mettere in crisi la coppia stessa. L’Autore, pediatra di famiglia e docente di counselling, racconta dieci storie emblematiche di queste sfide: la nascita, i primi mesi, i rapporti con le famiglie di origine, le malattie della prima infanzia, il ritorno al lavoro e l’inserimento al nido o all’asilo, il cibo, il sonno, i nuovi media, lo sport e perfino i lutti che possono colpire una famiglia. Per ognuna di queste situazioni il libro non fornisce ricette risolutive, ma chiavi di lettura che permettano di guardare a questi comuni problemi pediatrici nella loro dimensione clinica e relazionale, facendo riscoprire la naturale capacità di ascoltare il proprio cuore, una bussola che ogni genitore possiede, ma che va ritrovata. L’AUTORE Raffaele Arigliani, medico chirurgo specializzato in Pediatrica, è professore presso l’Università Politecnica delle Marche per l’insegnamento di Counsing e pres­so l’Università Federico II di Napoli di “Pediatria di relazione”. Nel 2002 ha fondato la Italian Medical Research (IMR), Istituto con cui realizza attività di ricerca e formazione su tematiche di counselling e educazionali. Per Città Nuova ha pubblicato “Genitori con la Patente” (2002). È autore di numerosi articoli divulgativi e scientifici. .  LA COLLANA: vivere bene insieme: Una collana pensata per offrire al lettore mappe efficaci e concrete per imparare a prendersi cura degli altri e di sé, pienamente integrati nel mondo in cui viviamo, nel rispetto di noi stessi, delle altre persone e dell’ambiente. Volumi agili da leggere, arricchiti con brevi esperienze di vita, bibliografie essenziali e consigli pratici per migliorare la quali­tà del nostro vivere insieme

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Eppur si crea (creatività, bellezza, vivibilità)

Eppur si crea (creatività, bellezza, vivibilità)

La creatività umana è, probabilmente, la possibile via d’uscita dai vincoli del presente. Siamo capaci di generare l’inedito, rompendo il conformismo, in ogni campo della nostra esperienza e lo facciamo sia in condizioni di necessità che per scelta e desiderio. In questo libro, organizzato come un dizionario, si affrontano sia alcuni temi critici della contemporaneità (il conformismo, la crisi ambientale, i limiti delle risorse, i conflitti del presente, i pregiudizi e la distruttività), sia le possibili vie emancipative che la creatività umana può generare, come il ruolo dell’infosfera, il pluralismo culturale, l’ironia, l’umorismo, la curiosità, l’inquietudine e soprattutto la bellezza: tutti dispositivi idonei a estendere le nostre capacità e possibilità, e a farci accedere a una vivibilità appropriata tanto al sistema vivente nella sua interezza quanto a noi che ne siamo parte. A chi è rivolto: per studenti e studiosi di psicologia, di sociologia, di arte. Ugo Morelli insegna Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Bergamo e Scienze cognitive ap­plicate al paesaggio e alla vivibilità presso il DIARC, Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli. È Direttore scientifico e docente di Psicologia della creatività e dell’innova­zione nel World Natural Heritage Management Unesco, di Trento e docente e consulente nell’area Motivazione, Relazioni e Sviluppo Organizzativo di Banking Care, società del Gruppo Cassa Centrale Banca. Autore di oltre 120 pubblicazioni, Collabora con il «Corriere del Trentino e dell’Alto Adige», «Animazione Sociale» e «Doppio Zero». LA COLLANA IDEE PSICOLOGIA – si propone di offrire una riflessione attenta sul pa­norama delle idee, sistemi ed opere che formano i principali punti di riferimento della cultura e del pensiero contemporanei, sia nel campo filosofico che in quello delle scienze umane. Con la finalità di individuare, con un metodo di dialogo costruttivo, i valori che sono alla base di ogni autentica promo­zione umana.delle scuole d’arte, biblioteche, centri culturali, università.

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