Movimento dei Focolari

Democrazia e città. Tra rappresentanza e partecipazione

Ott 29, 2007

Amministratori, politici a livello di parlamento, governo ed enti locali, funzionari e cittadini, da vari Paesi, a Convegno per individuare le vie di una convivenza più autenticamente democratica. Promosso dal Movimento politico per l’unità (Focolari)

Un marcato indebolimento delle forme tradizionali della partecipazione alla vita pubblica è sotto gli occhi di tutti. Ma non mancano segni in controtendenza che dicono una sensibilità inedita da parte di cittadini, gruppi sociali e istituzioni politiche, a ricercare e difendere nuovi beni collettivi e nuovi diritti sociali e culturali, attraverso la sperimentazione di nuovi spazi e reti di partecipazione. Dentro questo quadro, la città diventa uno spazio cruciale per una  maggiore qualità della democrazia contemporanea. E’ nel territorio urbano che le sfide sociali hanno il loro impatto più vivo; è a partire dalle città che è possibile sondare i significati nuovi di parole antiche: cittadinanza, responsabilità, comunità, fraternità. Tutto questo è al centro del Convegno internazionale promosso dal Movimento politico per l’unità (Mppu) il 3 e 4 novembre prossimo a Loppiano. Lo dice il titolo: Democrazia e città. Tra rappresentanza e partecipazione. Parola chiave: partecipazione, declinata in 5 ambiti tematici corrispondenti ad altrattanti gruppi di lavoro: rappresentanza, amministrazione, deliberazione, informazione, sviluppo. Verranno presentate alcune pratiche di “azione politica partecipata” già in atto in città di diversi Paesi. Internazionale è la provenienza dei partecipanti, (attesi più di 400) come quella dei relatori: da Cezar Busatto, segretario per la governance locale di Porto Alegre (Brasile) a Letizia De Torre  sottosegretario all’ Istruzione; Da Roberto Roche-Olivar dell’Universitat Autonoma de Barcelona, ad  Andrea Olivero, presidente nazionale delle Acli; dall’on. Kim Sung Gon deputato della Corea del Sud, a Veronica Lopez dell’Universidad di salta, Argentina. Per iscriverti on line e per sapere di più su Movimento politico per l’unità, programma del convegno e aree tematiche:  www.mppu.org

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.

Vangelo Vissuto: dal seme al frutto

Vangelo Vissuto: dal seme al frutto

La Parola di Dio è come un seme che, quando viene accolto con cuore aperto e con perseveranza, superando ogni difficoltà, porta frutto. Gesù ci invita non solo ad ascoltarla e comprenderla, ma soprattutto a viverla concretamente ogni giorno. Vivendo la sua Parola, lasciamo che Cristo trasformi il nostro modo di pensare e di agire, rendendo feconda la nostra vita e quella degli altri.