L’Expo Fest conclude un percorso che ha coinvolto 1.300 ragazzi e 105 squadre tra Italia e Albania: azioni concrete di solidarietà, cittadinanza attiva, ambiente, inclusione e pace.
Una piccola esperienza in cui la Parola del Vangelo arriva in sostegno e cambia il finale di una storia apparentemente già scritta, generando prossimità e amicizia.
A 35 anni dalla sua nascita, l’Economia di Comunione guarda al futuro con un rinnovato impegno nella costruzione di una società più giusta, dove la comunione sia all’ordine del giorno.
Intervistata da Città Nuova, Alba Sgariglia si riferisce al testo in cui Chiara Lubich racconta l’esperienza vissuta a partire dal 16 luglio 1949. Le radici del carisma dell’unità.
Il nostro obiettivo: cooperare alla costruzione di un mondo più unito, spinti dalla preghiera di Gesù al Padre
“perché tutti siano una sola cosa” (Gv 17,21),
nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità.
Il Movimento, nato nel contesto della Chiesa cattolica,
vede al suo interno cristiani di varie Chiese e comunità cristiane e collabora con fedeli di altre religioni e persone di convinzioni non religiose.






