Movimento dei Focolari

Basta armi nucleari

Set 26, 2018

La Giornata internazionale indetta dall’ONU nel 2013 ricorda la necessità di una eliminazione totale delle armi nucleari, quale obiettivo fondamentale per la pace e la sicurezza. Gli ordigni atomici, infatti, continuano a rappresentare una minaccia inaccettabile per la popolazione mondiale. La data scelta dall’ONU ricorda la notte del 26 settembre 1983, quando il colonnello sovietico […]

La Giornata internazionale indetta dall’ONU nel 2013 ricorda la necessità di una eliminazione totale delle armi nucleari, quale obiettivo fondamentale per la pace e la sicurezza. Gli ordigni atomici, infatti, continuano a rappresentare una minaccia inaccettabile per la popolazione mondiale. La data scelta dall’ONU ricorda la notte del 26 settembre 1983, quando il colonnello sovietico Stanislav Petrov decise, correttamente, di ritenere un errore gli allarmi missilistici comparsi sugli schermi e provenienti dagli Stati Uniti, nonostante il parere contrario dei tecnici. Petrov scelse, nell’arco di pochi attimi, di non seguire la procedura che avrebbe portato alla reazione dell’Unione Sovietica con il lancio dei propri bombardieri atomici. L’uomo che ha salvato il mondo da un vero olocausto nucleare è morto nel più totale anonimato, nel 2017, in una cittadina non lontana da Mosca.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Accogliere la sapienza

Accogliere la sapienza

Se prestiamo attenzione al mondo che ci circonda, ci rendiamo conto che spesso a prevalere è il rumore delle opinioni. Tutti desiderano dire la propria e si moltiplicano gli spazi di dibattito nei quali sembra che tutti sappiano tutto. Non sempre però, vi troviamo...

Un premio per Run4Unity

Un premio per Run4Unity

La staffetta che i Ragazzi per l’unità organizzano ogni anno in tutto il mondo nella prima domenica di maggio, durante la “Settimana Mondo Unito”, ha vinto il premio #BeActive EU Sport Awards.

Da Caracas (Venezuela): la solidarietà si fa tangibile 

Da Caracas (Venezuela): la solidarietà si fa tangibile 

Sono passati alcuni giorni dai terremoti in Venezuela che hanno provocato il crollo di 770 edifici. Al momento le cifre ufficiali parlano di oltre 1400 vittime, migliaia i feriti e i dispersi si pensa arrivino a 50.000. Da molti Paesi sono arrivati soccorritori che stanno facendo una vera corsa contro il tempo per trovare sopravvissuti sotto le macerie. Pubblichiamo le notizie ricevute dai focolari a Caracas che si sono attivati per andare incontro alle molteplici necessità e la rete di solidarietà si è messa in azione.