Movimento dei Focolari

Betlemme, la casa del pane

Dic 21, 2014

Novena di Natale di Carlo Santoro

Novena di Natale“Casa del pane”: è il significato del nome Betlemme. Prendendo spunto dal nome Betlemme, l’Autore ha impostato la novena di Natale, un cammino di preparazione, individuale e comunitario, alla venuta di Gesù, come il racconto in 9 tappe della vita di un chicco di grano: viene seminato nella buona terra; lasciato “riposare” al buio durante il freddo dell’inverno; risvegliarsi al calore del sole e germogliare; trasformarsi in una spiga matura; viene raccolto e macinato; impastato e cotto per essere il pane che Gesù nell’Ultima Cena benedice e spezza per i suoi. Così è la parabola della vita di ogni cristiano: diventare, attraverso un susseguirsi di dolori e difficoltà inspiegabili ma necessari, un altro Gesù. Seguendo passo dopo passo la parabola di un chicco di grano, l’Autore traccia un cammino di preparazione, individuale e comunitario, alla venuta di Gesù.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Vangelo Vissuto: la carità come pienezza di vita

Vangelo Vissuto: la carità come pienezza di vita

L’amore è un dono di Dio che siamo chiamati a condividere con gli altri, diventando da amati persone capaci di amare. Amare il prossimo significa scegliere il bene concretamente, come ci insegna Gesù con la sua vita e come scrive San Paolo: “La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge, infatti, è la carità” (Rm 13,10).

40 anni di lavoro presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC)

40 anni di lavoro presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC)

Luzia Wehrle, focolarina svizzera, ha prestato servizio presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) per quattro decenni. Riflette su come è arrivata a lavorare al CEC nel 1969 all’età di 23 anni; sulle visite di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari; e sul perché crede che nulla possa mai separarci dall’amore di Dio.