Movimento dei Focolari

Chiara Lubich: la Trinità in noi

Mag 30, 2022

Se mettiamo in pratica le parole del Vangelo, i comandamenti di Gesù, soprattutto l’amore reciproco, la Trinità prenderà dimora in noi. 

Se mettiamo in pratica le parole del Vangelo, i comandamenti di Gesù, soprattutto l’amore reciproco, la Trinità prenderà dimora in noi.  Come può il cristiano portare in sé Dio stesso? Quale la via per entrare in questa profonda comunione con lui? È l’amore verso Gesù. Un amore che non è mero sentimentalismo, ma si traduce in vita concreta e, precisamente, nell’osservare la sua Parola. È a quest’amore del cristiano verificato dai fatti, che Dio risponde col suo amore: la Trinità viene ad abitare in lui. (…) E quali sono le parole che il cristiano è chiamato a osservare? Nel Vangelo di Giovanni “le mie parole” sono spesso sino­nimo di “i miei comandamenti”. Il cristiano è dunque chiama­to ad osservare i comandamenti di Gesù. Essi però non vanno tanto intesi come un catalogo di leggi. Occorre piuttosto vederli tutti sintetizzati in quello che Gesù ha illustrato con la lavanda dei piedi: il comandamento dell’amore reciproco. Dio comanda ad ogni cristiano di amare l’altro fino al dono completo di sé, come Gesù ha insegnato ed ha fatto. (…) Come arrivare al punto in cui il Padre stesso ci amerà e la Trinità prenderà dimora in noi? Attuando con tutto il nostro cuore, con radicalità e perseve­ranza l’amore reciproco fra noi. In questo, principalmente, il cristiano trova anche la via di quella profonda ascetica cristiana che il Crocifisso esige da lui. È lì, infatti, nell’amore reciproco, che fioriscono nel suo cuore le varie virtù ed è lì che può misurare sicuramente la propria santificazione. È, infine, nell’amore reciproco che Gesù è presente, come Risorto, nel cuore dei cristiani ed in mezzo a loro.

Chiara Lubich

(Chiara Lubich, in Parole di Vita, Città Nuova, 2017, pag. 262/3)

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