Movimento dei Focolari

Dal boom economico alla ricerca di una profonda dimensione etica

Mar 16, 2004

La proposta dell’Economia di comunione al Convegno tenuto all’Università di Dublino, aperto dal governatore della Banca d’Irlanda

E’ il governatore della Banca d’Irlanda, Laurence Crowley, che apre un Convegno ospitato dalla Facoltà di Economia dell’Università Statale di Dublino, dal titolo: “Umanizzando l’economia globale, verso un’Economia di comunione”. E’ una proposta economica innovativa, nata dall’humus della spiritualità dell’unità, dei Focolari, che suscita vivo interesse nel mondo accademico irlandese. Lo illustra il messaggio di Chiara Lubich. L’uditorio è qualificato: accademici, imprenditori, studenti. 200 persone. L’Economia di Comunione, una fucina di nuove idee, portatrice di una cultura economica innovativa, viene illustrato da esperti. Le esperienze di alcuni imprenditori, a cominciare dai pionieri del Polo Spartaco (Brasile), hanno dato ancora maggiore credibilità al progetto.

Il governatore Crowley, dichiara: “L’Economia di Comunione mi interessa certamente per gli aspetti che riguardano la teoria economica e aziendale che vi sta dietro. Ma, a quanto mi è dato di capire, il progetto nasce da una cultura spirituale che mi sembra molto importante. L’economia ha bisogno di una profonda dimensione etica che l’Economia di comunione può portare anche in Irlanda, dove il dinamismo economico necessita di un supplemento di valori etici”.

___

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Sulla stessa barca: un viaggio verso la pace

Sulla stessa barca: un viaggio verso la pace

8 mesi di navigazione, 30 porti e 200 giovani. Partita a marzo 2025 da Barcellona (Spagna), la nave-scuola per la pace “Bel Espoir” continua il suo viaggio che si concluderà solo ad ottobre, collegando le cinque sponde del Mediterraneo. A bordo, otto gruppi di venticinque giovani di ogni nazionalità, cultura e religione i quali, animati dal desiderio comune di costruire un mondo migliore, vivranno insieme imparando a conoscersi, tra dibattiti e esperienze personali, affrontando per ogni tappa tematiche nuove. Tra questi anche una ventina di ragazzi e ragazze, tra i giovani ambasciatori della Pace di Living Peace e giovani del Movimento dei Focolari. Berhta (Libano), impegnata nel progetto MediterraNEW, che lavora per l’educazione dei giovani nel mediterraneo, principalmente quelli migranti, ci racconta la sua esperienza.