Movimento dei Focolari

Attivata emergenza umanitaria per Haiti

Ott 11, 2016

Il Movimento dei Focolari esprime la propria vicinanza alle popolazioni colpite così gravemente dal ciclone Matthew e si mobilizza per i primi soccorsi.

Haiti La tempesta più violenta degli ultimi anni che ha investito l’Isola, già così provata, ha causato almeno 900 vittime. Ora incombe un pericolo ancora più grave e cioè le epidemie, e il colera in particolare. Wilfrid Joachim Joseph, referente SAD ad Haiti – sostegno a distanza, portato avanti dalle Famiglie Nuove –  ci fa sapere che nei dintorni di Mont-organisé, zona rurale nel distretto di Ouanaminthe, a Nord-Est di Haiti, «Il ciclone Matthew, dove AFN (Azione Famiglie Nuove) sostiene a distanza tanti bambini, non ha fatto vittime, ma molti danni alle costruzioni. In particolare alle fattorie e alle stalle, con gravi conseguenze dovute alle poche fonti di sostentamento della popolazione che, proprio perché rurale, vive di agricoltura e allevamento”.   Immediatamente il Movimento dei Focolari si è attivato per sostenere con aiuti di ogni genere le vittime di questa grave calamità naturale.  Il “Coordinamento aiuti per le emergenze umanitarie”, segnala i seguenti conti correnti per chi vuole dare il proprio contributo per Haiti, specialmente per le comunità dei Focolari: Azione Haiti

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Emergenza Medio Oriente

Emergenza Medio Oriente

Il Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari rinnova un appello alla solidarietà per aiutare le migliaia di famiglie in fuga.

Vangelo Vissuto: “Alzatevi e non temete” (Mt 17,7)

Vangelo Vissuto: “Alzatevi e non temete” (Mt 17,7)

Un invito che richiama alla Risurrezione e apre a una vita nuova fondata non sulle nostre forze, ma sulla grazia di Dio che vince ogni paura. Anche nelle difficoltà, nella crisi, l’amore di Cristo si fa presente e, se vissuto nella comunione con l’altro, è capace di donare ancora più coraggio e speranza per ricominciare.

Un’azione corale fatta in unità

Un’azione corale fatta in unità

Ritrovarsi per pura casualità dopo anni e mettersi al servizio del fratello. È la storia raccontata da Roberto che, insieme a molti, ha potuto concretamente fare esperienza di cosa vuol dire generare una rete di prossimità.