Movimento dei Focolari

La Iglesia de las mujeres

Mar 31, 2018

Un libro para comprender el papel de la mujer en la institución eclesial a lo largo de la historia y en la sociedad occidental contemporánea.

Maquetación 1

La Iglesia de las mujeres

¿Tiene la Iglesia una visión machista de la mujer? ¿Cómo ha evolucionado la relación entre la institución eclesial y las mujeres? ¿Son las santas tan dóciles y sumisas, tan alejadas de nuestro día a día como las pinta la iconografía cristiana? ¿Las mujeres de los países católicos se han emancipado más tarde (si es que lo han hecho realmente)? ¿Cuál es la auténtica novedad que produjo la revolución sexual? Lucetta Scaraffia participó en el feminismo de los años 60 y hoy es una de las voces femeninas más autorizadas en la Iglesia. En diálogo con Giulia Galeotti, responde con franqueza y lucidez a muchas cuestiones de sumo interés para comprender el papel de la mujer en la institución eclesial a lo largo de la historia y en la sociedad occidental contemporánea. Editorial Ciudad Nueva

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Pasqua: il fondamento della Grande Speranza

Pasqua: il fondamento della Grande Speranza

Questa riflessione sulle ragioni e le origini pasquali della speranza cristiana, che “osa” parlare ancora agli uomini di oggi, ci è offerta da Declan J. O’Byrne, teologo e rettore dell’Istituto Universitario Sophia.

Occhi di Pasqua

Occhi di Pasqua

Klaus Hemmerle (1929-1994), vescovo di Aachen (Aquisgrana, Germania), teologo e filosofo che ha dato, con la sua particolare impronta, un importante contributo per l’approfondimento dottrinale del carisma dell’unità, attraverso queste parole ci inserisce in quello che è il mistero della Pasqua e della Resurrezione di Cristo, invitandoci ad immergerci con pienezza in questo momento ed avere uno sguardo nuovo.

La croce, scrigno di comunione

La croce, scrigno di comunione

La morte in croce di Gesù ci svela un uomo radicato in una relazione talmente forte con il Padre, che è capace di fidarsi di Lui fino alla fine. È per tale ragione che quel calvario diventa lo scrigno nel quale si concentra tutto l’amore di Dio per noi. Le parole di Igino Giordani ci invitano a fare spazio al silenzio e all’ascolto per intraprendere questa via di contemplazione, redenzione e comunione con Dio e tra gli uomini.