Movimento dei Focolari

Eventi in Oceania e nel continente americano

Mar 29, 2010

Dagli Stati Uniti all’Oceania, un abbraccio planetario

Dal Nord America all’Oceania, le comunità dei Focolari hanno ricordato il 14 marzo, a due anni dalla sua partenza per il Cielo, Chiara Lubich. Messe di ringraziamento, feste e ricevimenti. Ma soprattutto momenti vissuti in famiglia e di profonda comunione. Presenti ovunque rappresentanti  di diverse religioni, segno di una società fortemente multietnica. Nella Mariapoli Luminosa, cittadella del Movimento dei focolari che si trova vicino a New York, il programma si è centrato sull’impatto del carisma dell’unità nel mondo della famiglia. Nel corso della giornata è stato infatti conferito l’annuale Premio Luminosa per l’Unità  ad Howard e Rose Belcher, tra le primissime famiglie del Nord America ad aderire alla spiritualità dei Focolari. Erano presenti anche i musulmani seguaci dell’Imam Warith Deen Mohammed, “felici – scrivono da New York – di essere insieme a noi per ricordare Chiara”.  A celebrare invece la Santa Messa è stato mons. Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite. A Los Angeles, centro del cinema mondiale nonché dello star system  internazionale, la cerimonia non poteva non svolgersi presso il centro del “Family Theater Production” dove la comunità dei Focolari è stata accolta dal suo direttore nazionale, padre Willy Raymond e da mons. Chaffman dell’arcidiocesi di Los Angeles.  Di Chiara è stato ricordato in particolare “la sua capacità di comunicare al massimo, utilizzando per un grande bene, tutti i media”. “Ora più che mai – ha aggiunto padre Raymond – la sua vita continua ad irradiare. Direi che la sua vita è un’unica opera d’arte”. A Washington, nella Basilica dell’Immacolata Concezione, si è ricordata Chiara come “la donna del Vangelo, che con il carisma dell’unità, ha accolto tutti a braccia aperte”. “Un immenso grazie a Chiara” giunge da Chicago dove padre Tom Baima, rettore del Seminario, ha sottolineato l’importanza della “spiritualità comunitaria in una società in cui domina l’individualismo”. Da Vancouver a Montreal fino Toronto. E’ la festa del Canada riunito attorno al carisma  dell’unità. “Chiara – ha detto il vescovo ausiliare di Toronto, mons. André Gazaille – ha dato un contributo importantissimo alla Chiesa, centrato sull’amore”. Con salto planetario, anche le immense isole dell’Oceania, dalla Nuova Caledonia alle isole Fiji a Perth, Sydney, Wellington, Auckland e Melbourne, si sono strette in questo giorno a tutte le comunità dei Focolari sparse nel mondo. L’arcivescovo di Melborne, mons. Dennis Hart, ha affermato: “Voi siete gli ambasciatori dell’amore di Cristo”.

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