Movimento dei Focolari

Giornata Mondiale Umanitaria

Ago 17, 2018

  La celebrazione della Giornata Mondiale Umanitaria, scelta dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 2009 nell’anniversario del bombardamento, avvenuto il 19 agosto 2003, della sede delle Nazioni Unite a Baghdad, è un’occasione per ricordare gli operatori umanitari che in tutto il mondo, ogni giorno, con spirito di solidarietà, affrontano avversità e gravi pericoli. L’aiuto umanitario, secondo il […]

  La celebrazione della Giornata Mondiale Umanitaria, scelta dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 2009 nell’anniversario del bombardamento, avvenuto il 19 agosto 2003, della sede delle Nazioni Unite a Baghdad, è un’occasione per ricordare gli operatori umanitari che in tutto il mondo, ogni giorno, con spirito di solidarietà, affrontano avversità e gravi pericoli. L’aiuto umanitario, secondo il diritto internazionale, si basa su una serie di principi, tra cui umanità, imparzialità, neutralità e indipendenza. Agli operatori è garantito l’accesso nei paesi colpiti da crisi umanitarie, conflitti o disastri climatici, al fine di fornire un’assistenza immediata, che per molti fa la differenza tra vita e morte, e nel tempo un supporto psico-sociale volto a ricostruire le comunità e mantenere una pace durevole e sostenibile nelle aree di conflitto.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Bolivia: incontro e amicizia senza confini

Bolivia: incontro e amicizia senza confini

Due famiglie di Vicenza (Italia) hanno vissuto in Bolivia un’esperienza intensa e profondamente significativa, entrando in contatto diretto con i progetti di sostegno a distanza promossi da Azione Famiglie Nuove (AFN). Non una semplice visita, ma un’immersione nella quotidianità di chi, ogni giorno, trasforma la solidarietà in opportunità di riscatto.

Vangelo Vissuto: “Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi” (Gv 20,21)

Vangelo Vissuto: “Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi” (Gv 20,21)

Gesù risorto dona ai discepoli pace e gioia e affida loro la sua stessa missione. Lo Spirito Santo li “ricrea” come umanità nuova e questa vocazione, oggi, riguarda non solo ciascuno di noi, ma si realizza pienamente quando siamo “comunità” e sostegno per l’altro. È così che il Vangelo si fa vita e la missione una nuova Pentecoste.

Libano: essere scintille di vita

Libano: essere scintille di vita

A seguito di una donazione di 300 euro, raccolta da alcuni bambini di Roma per l’Istituto di riabilitazione audio fonetico (IRAP) situato ad Aïn, alla periferia di Biakout, a nord di Beirut, questi hanno ricevuto una lettera di ringraziamento davvero toccante, che ci ricorda il vero valore della solidarietà e la responsabilità a cui ciascuno di noi è chiamato: essere semi di speranza e pace anche nel buio.