Movimento dei Focolari

In mille per Chiara cittadina onoraria.

Set 15, 2000

Storia di un simbolo che guarda al futuro

INCISA — Oltre un migliaio di persone hanno festeggiato ieri pomeriggio la cittadinanza onoraria che Incisa ha conferito a Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari che conta diversi milioni di seguaci in ogni parte del mondo. Per la comunità incisana si è trattato di un evento eccezionale, svoltosi alla presenza di autorità ad alto livello.
Un'occasione per il sindaco Manuele Auzzi per ripercorrere le tappe storiche della prima “mariapoli” fondata dalla professoressa Lubich sui terreni regalatigli dalla famiglia Folonari proprio a Loppiano, sulle colline di Incisa. Il sindaco, prima di consegnare la pergamena con le motivazioni ufficiali che hanno portato all'onoreficienza, ha tracciato anche un profilo di questo “simbolo” per la pacifica convivenza fra gente diversa per razza, cultura e religione. Un discorso pieno di significati che si è concluso con l'annuncio della concessione dei permessi per costruire una nuova, grande chiesa proprio nel cuore della cittadella dei Focolarini.
Poi è toccato a Chiara Lubich salire sul palco dove era stata ricostruita la scenografia del Municipio e su cui avevano preso posto i consiglieri comunali e il sindaco.
Dopo un interminabile applauso, la professoressa ha voluto ricordare i vari personaggi che hanno fatto grande Loppiano, partendo dal 1962, quando appunto si è concretizzato il primo atto del Centro Internazionale incisano.
Alla fine, la Lubich ha accolto l'invito del sindaco a istituire proprio a Loppiano un Centro Permanente per la Pace: “Assieme ai miei collaboratori vedremo come poter fare — ha detto — ma di sicuro cercheremo di realizzarlo”.

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Il 22 maggio 2026, presso la Sala Paolo VI della Pontificia Università Lateranense di Roma, si è svolta la prima presentazione del volume “Paradiso ‘49” di Chiara Lubich, una raccolta di scritti attraverso i quali la Fondatrice del Movimento dei Focolari, dà testimonianza e condivide la sua esperienza mistica vissuta tra il 1949 e il 1951.

Articoli Correlati

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Il 22 maggio 2026, presso la Sala Paolo VI della Pontificia Università Lateranense di Roma, si è svolta la prima presentazione del volume “Paradiso ‘49” di Chiara Lubich, una raccolta di scritti attraverso i quali la Fondatrice del Movimento dei Focolari, dà testimonianza e condivide la sua esperienza mistica vissuta tra il 1949 e il 1951.

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.