Movimento dei Focolari

La città, dimora dell’interdipendenza

Ott 9, 2010

“Le giornate dell’Interdipendenza” per scoprire modi nuovi di vivere la nostra città all’insegna della condivisione L’interdipendenza è una lente attraverso cui guardare la realtà e, allo stesso tempo, può essere un valore multidimensionale. Come disse Lorenz, fondatore della teoria del caos: «Un battito d’ali di una farfalla in Brasile può provocare un uragano in Texas», […]

“Le giornate dell’Interdipendenza” per scoprire modi nuovi di vivere la nostra città all’insegna della condivisione L’interdipendenza è una lente attraverso cui guardare la realtà e, allo stesso tempo, può essere un valore multidimensionale. Come disse Lorenz, fondatore della teoria del caos: «Un battito d’ali di una farfalla in Brasile può provocare un uragano in Texas», allo stesso tempo le città, possono essere luoghi di isolamento e disgregazione, ma anche luoghi in cui gettare semi di convivenza e integrazione. Interdipendenza è anche mobilità di persone e popoli, è lavoro, è responsabilità di una società civile. A questo proposito, anche quest’anno dal 22 al 23 ottobre a Firenze si svolgeranno le “Giornate dell’Interdipendenza”. Tema portante di quest’edizione: la città, le nostre città. (vedi programma ) “Integrazione, fra conflitto e inclusione”, “Interdipendenza, solidarietà e crisi economica”, “La città interculturale, Dare credito alle relazioni”, alcuni dei temi che verranno affrontati; corredati da testimonianze e da un dibattito pubblico a tutto campo. Promotori dell’evento: Acli, Comunità di sant’Egidio, Movimento politico per l’Unità (Focolari), Legambiente e altri. La Giornata mondiale dell’Interdipendenza nasce nel 2003 negli USA, a Filadelfia, ad opera del politologo Benjamin Barber  insieme all’Associazione Civ-World. A partire dal 2004 anche in Italia si svolgono giornate di approfondimento che prendono ispirazione da questo attuale concetto di interdipendenza. In questi anni sono state tante le tematiche affrontate: dall’Islam alla Cina, dall’Africa alla globalizzazione. Laboratori di formazione e di dialogo per chi opera nella comunicazione e nell’informazione, sia in ambito educativo che sociale, per abbattere i muri degli stereotipi e leggere e trasformare la realtà dell’interdipendenza del pianeta da elemento passivo a elemento attivo di equità e responsabilità.

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