Movimento dei Focolari

L’interdipendenza in risposta al terrorismo

Set 22, 2004

Intervista al prof. Benjamin Barber, politologo americano, promotore delle Giornate per l’Interdipendenza

D.Ma cosa significa in concreto il termine ‘interdipendenza’? R.Ovviamente, va tenuto presente che io vengo da un Paese, gli Stati Uniti, che da 225 anni si basa sulla premessa che indipendenza, giustizia, felicità e sicurezza vadano di pari passo; che se le persone volevano essere giuste, democratiche e sicure, dovevano essere indipendenti. Noi abbiamo una Dichiarazione d’Indipendenza. E tutti gli Stati nazionali – Italia, Francia, Cina – partono dagli stessi presupposti. Oggi questa premessa di indipendenza non è più sufficiente. Interdipendenza significa che noi possiamo creare un mondo che sia sicuro per tutti, oppure un mondo che non è sicuro per nessuno. D.Lei nutre speranze positive, nonostante gli eventi recenti di violenze e di terrorismo crescente? R.Il terrorismo è sintomo di una malattia nascosta, ma la buona notizia è che qui in Europa, dove per 300 anni le singole Nazioni si sono fatte la guerra e hanno compiuto genocidi una nei riguardi dell’altra, oggi vivono una condizione di interdipendenza civile ed economica. Ecco che l’Europa dimostra come l’interdipendenza sia un principio politico fattibile e realistico, sempre che i singoli individui abbiano la volontà di realizzarla. Quello che manca oggi, in alcuni Paesi come gli Stati Uniti, è proprio questa volontà. Noi stiamo cercando di costruire proprio questa volontà politica per attuare una sempre maggiore interdipendenza. (Radio Vaticana, 13.09.2004)

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Economy of Francesco: 600 giovani a Castel Gandolfo

Economy of Francesco: 600 giovani a Castel Gandolfo

“Restarting the Economy”, incontro globale di giovani che si confronteranno sui temi del presente e del futuro in rapporto con il Creato. Per la prima volta sarà presentato un report sulla misurazione dello stato della fraternità nel mondo.

Giovani, Città e Pace: la Carta di Nairobi e il contributo delle nuove generazioni

Giovani, Città e Pace: la Carta di Nairobi e il contributo delle nuove generazioni

Agire in rete, sia a livello locale che internazionale, per promuovere una cultura della pace fondata sulla responsabilità, la collaborazione e l’inclusione delle nuove generazioni: è quanto emerge dal convegno svoltosi in Kenya dal titolo “Cities, Communities, Care-Youth in Action for Sustaining Peace”, organizzato da New Humanity, ONG del Movimento dei Focolari.