Movimento dei Focolari

L’unità dell’Europa nella pluralità dei popoli, culture e religioni

Nov 13, 2001

Lanciato il Manifesto per l’Europa dei cittadini, la fraternità assunta come categoria politica

L’unità dell’Europa nella pluralità dei popoli, delle culture e delle religioni è stata al centro del Congresso "1000 Città per l’Europa", che si è tenuto il 9 e 10 novembre ad Innsbruck per iniziativa del sindaco Herwig Van Staa, Presidente della Camera dei Comuni all’Unione europea, e in collaborazione col Movimento dell’Unità, espressione politico-culturale del Movimento dei Focolari.

1200 i partecipanti da tutta Europa, tra cui circa 700 sindaci di varie provenienze geografiche ed appartenenze politiche, rappresentanti della vita pubblica, esponenti di varie religioni, e non per ultimi oltre 300 giovani.

Al termine del congresso è stato lanciato – in forma di Manifesto – un messaggio a tutto il mondo: l’Europa vuole dimostrare la volontà di realizzare la pace, e di assumere la fraternità come categoria politica, poggiata su un vasto consenso e apporto della base; vuole cioè formare una Europa dei cittadini che possa essere di esempio al mondo.

Nel complesso, il Congresso è stato – con discorsi, discussioni, gruppi di lavoro, elaborazione del manifesto, presentazioni culturali ma soprattutto con il dialogo tra i partecipanti – un avvenimento rilevante, che fa germogliare la speranza per una convivenza pacifica in un’Europa unita.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

La croce, scrigno di comunione

La croce, scrigno di comunione

La morte in croce di Gesù ci svela un uomo radicato in una relazione talmente forte con il Padre, che è capace di fidarsi di Lui fino alla fine. È per tale ragione che quel calvario diventa lo scrigno nel quale si concentra tutto l’amore di Dio per noi. Le parole di Igino Giordani ci invitano a fare spazio al silenzio e all’ascolto per intraprendere questa via di contemplazione, redenzione e comunione con Dio e tra gli uomini.

Ogni giorno un Giovedì Santo

Ogni giorno un Giovedì Santo

In questa Settimana Santa 2026 proponiamo una pagina tratta dai Diari di Chiara Lubich e scritta proprio un Giovedi Santo, l’11 aprile 1968.