Movimento dei Focolari

NEW HUMANITY alle NAZIONI UNITE

Set 24, 2000

La ONG del Movimento dei Focolari presso l’ONU.

Vivo interesse delle Nazioni Unite per le proposte di New Humanity (ong del Movimento dei Focolari presso l’ONU) sulle riduzioni del debito estero dei paesi più poveri e cooperazione allo sviluppo. Sono state presentate nel corso di un workshop svolto il 28 agosto scorso nel Palazzo delle Nazioni Unite a New York. Vi sono intervenuti, assieme ad imprenditori impegnati nel progetto di Economia di Comunione, che coinvolge 750 aziende in tutti i continenti, l’economista olandese Leo Andringa, che ha esposto la proposta di New Humanity di una Tassazione degli Scambi Monetari Internazionali che, pur applicata a livello molto ridotto, raccoglierebbe ingenti risorse, capaci di ridurre il peso del debito internazionale che sta opprimendo i piccoli e grandi paesi in via di sviluppo.

New Humanity ha ospitato al suo workshop anche il Senatore della Repubblica Italiana Ivo Tarolli, che ha esposto la legge per la cancellazione dei crediti nei confronti dei paesi più poveri appena approvata in Italia, ed un suo Disegno di Legge che accoglie le proposte di New Humanity e disegna una nuova forma di cooperazione internazionale, in cui la società civile, le organizzazioni non governative e le organizzazioni private diventano protagoniste nell'utilizzo a fini sociali delle risorse lasciate liberate nei paesi emergenti dalla riduzione del peso del debito internazionale.

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Pasqua: il fondamento della Grande Speranza

Pasqua: il fondamento della Grande Speranza

Questa riflessione sulle ragioni e le origini pasquali della speranza cristiana, che “osa” parlare ancora agli uomini di oggi, ci è offerta da Declan J. O’Byrne, teologo e rettore dell’Istituto Universitario Sophia.

Occhi di Pasqua

Occhi di Pasqua

Klaus Hemmerle (1929-1994), vescovo di Aachen (Aquisgrana, Germania), teologo e filosofo che ha dato, con la sua particolare impronta, un importante contributo per l’approfondimento dottrinale del carisma dell’unità, attraverso queste parole ci inserisce in quello che è il mistero della Pasqua e della Resurrezione di Cristo, invitandoci ad immergerci con pienezza in questo momento ed avere uno sguardo nuovo.

La croce, scrigno di comunione

La croce, scrigno di comunione

La morte in croce di Gesù ci svela un uomo radicato in una relazione talmente forte con il Padre, che è capace di fidarsi di Lui fino alla fine. È per tale ragione che quel calvario diventa lo scrigno nel quale si concentra tutto l’amore di Dio per noi. Le parole di Igino Giordani ci invitano a fare spazio al silenzio e all’ascolto per intraprendere questa via di contemplazione, redenzione e comunione con Dio e tra gli uomini.