Movimento dei Focolari

Geremia, uomo tra Dio e il popolo

Dic 17, 2012

Profeta dell'Antico Testamento, è un testimone autentico di una fede incrollabile nell'amore di Dio. La sua vita e la sua predicazione sono un invito, oggi come ieri, alla speranza. Di Albert Dreston.

CITTÀ NUOVA EDITRICE Autore: Albert Dreston «Amico dei suoi fratelli», così Geremia viene chiamato nel Secondo libro dei Maccabei. Espressione che sottolinea la profonda umanità di questo profeta, tra i più grandi della storia di Israele. Iahweh lo sceglie giovanissimo come suo profeta. «Non so parlare» risponde a Dio, segno di grande umiltà e coscienza della gravità del mandato che Dio gli affida. Ma sarà un grande poeta e per più di quarant’anni non avrà altra preoccupazione che quella di interpretare fedelmente la voce di Iahweh. Partecipa attivamente alla vita religiosa e politica del regno di Giuda, predica sempre con coraggio la verità, senza indulgenze verso nessuno, si ritrova spesso solo a soffrire scherni e persecuzioni. Ma, ciò nonostante, nessuna forza riuscì mai a spegnere o semplicemente a contenere quel fuoco che gli ardeva nel cuore. Leggi tutto.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Vangelo Vissuto: “Resta con noi, perché si fa sera” (Lc 24,29)

Vangelo Vissuto: “Resta con noi, perché si fa sera” (Lc 24,29)

Come possiamo renderci conto della presenza di Gesù quando la notte, le ingiustizie e le disuguaglianze sopraggiungono? Quando la fatica e le sofferenze sembrano offuscare ogni speranza? La strada di Emmaus diventa simbolo del cammino di fede di ciascuno, del nostro desiderio profondo di ritrovare Cristo nelle scelte di ogni giorno; un incontro che porta alla gioia e alla testimonianza condivisa. È il commovente invito che tutti possiamo rivolgergli affinché, una volta ritrovato, rimanga con noi e fra noi.

Pasqua: il fondamento della Grande Speranza

Pasqua: il fondamento della Grande Speranza

Questa riflessione sulle ragioni e le origini pasquali della speranza cristiana, che “osa” parlare ancora agli uomini di oggi, ci è offerta da Declan J. O’Byrne, teologo e rettore dell’Istituto Universitario Sophia.

Occhi di Pasqua

Occhi di Pasqua

Klaus Hemmerle (1929-1994), vescovo di Aachen (Aquisgrana, Germania), teologo e filosofo che ha dato, con la sua particolare impronta, un importante contributo per l’approfondimento dottrinale del carisma dell’unità, attraverso queste parole ci inserisce in quello che è il mistero della Pasqua e della Resurrezione di Cristo, invitandoci ad immergerci con pienezza in questo momento ed avere uno sguardo nuovo.