ยซAlzatevi e non temeteยป (Mt 17,7).
Saliti su un alto monte con Gesรน, Pietro, Giacomo e Giovanni vedono la gloria del Maestro e odono la voce del Padre che lo riconosce come Figlio.
Unโesperienza straordinaria, a tu per tu con Dio, che permette alla sua creatura di conoscerlo nel suo splendore. Dal timore sono caduti a terra, ma Gesรน li tocca e parla loro:
ยซAlzatevi e non temeteยป.
Il verbo โalzarsiโ รจ lo stesso con cui il Vangelo spesso esprime la Resurrezione, cosรฌ come โnon temeteโ sono le prime parole che il Risorto, dopo un saluto, rivolge alle donne presso il sepolcro vuoto[1]. Le parole di Gesรน, forti e chiare, sono dunque un deciso invito ad una vita nuova, possibile ai discepoli per il tocco della sua mano.
Anche noi a volte siamo frenati dalle nostre paure, appesantiti dalle prove della vita, dalle situazioni senza sbocco. Non possiamo contare solo sulle nostre forze per ritrovare lo slancio della testimonianza, ma piuttosto sulla grazia di Dio che sempre ci precede.
ยซChi non passa attraverso la prova? Essa assume i volti del fallimento, della povertร , della depressione, del dubbio, della tentazione [โฆ] Fa paura anche la societร materialista e individualista che ci circonda, con le guerre, le violenze, le ingiustizie… Davanti a queste situazioni puรฒ insinuarsi anche il dubbio: lโamore di Dio dovโรจ finito? [โฆ] Gesรน รจ entrato veramente in ogni dolore, ha preso su di sรฉ ogni nostra prova [โฆ] Lui รจ lโAmore ed รจ dellโamore cacciare ogni timore. Ogni volta che ci assale una paura, che siamo soffocati da un dolore, possiamo riconoscere la realtร vera che vi รจ nascosta: รจ Gesรน che si fa presente [โฆ] lasciamolo entrare nella nostra vita. E poi continuiamo a vivere quanto Dio vuole da noi, buttandoci ad amare il prossimo. Scopriremo che Gesรน รจ sempre Amore. Potremo cosรฌ dirgli, come i discepoli: “Tu sei veramente il Figlio di Dio!”ยป (Mt 14,33) [2].
ยซAlzatevi e non temeteยป.
Chi ha fatto lโesperienza di incontrare Dio nella vita รจ stato affascinato dalla sua presenza, toccato e guarito dalla sua Parola. Spesso la testimonianza di una comunitร cristiana accompagna in questa divina avventura e dร il coraggio di alzarsi, di uscire da sรฉ stessi, per riprendere il cammino con Gesรน e con i fratelli.
Raccogliamo la testimonianza di una giovane siriana: ยซAlla fine dello scorso anno il mio Paese ha vissuto un momento molto difficile, la mia cittร รจ stata colpita da unโondata di caos e paura. Ero profondamente preoccupata per la mia famiglia, i miei amici e per me stessa. In mezzo a tanta incertezza cercavo di rimanere salda nella speranza in Dio, provando a restare forte nonostante tutto. Prima di questi eventi, con i giovani con cui mi impegno a vivere il Vangelo avevamo pianificato alcuni progetti di sostegno a famiglie bisognose attraverso pacchi alimentari e altre iniziative.
Ma la situazione ci ha costretti a sospendere temporaneamente ogni attivitร . Dopo alcuni giorni siamo riusciti a riunirci; in quellโincontro abbiamo trovato forza e coraggio gli uni negli altri. Abbiamo deciso di non lasciarci sopraffare dalla paura, ma di mettere la nostra fiducia in Gesรน e continuare il cammino che avevamo iniziato. Con fede condivisa, siamo riusciti ad aiutare piรน di 40 famiglie che avevano realmente bisogno di sostegno. In mezzo a quelle difficoltร , abbiamo sentito che, grazie allโamore di Dio e alla nostra unitร , potevamo davvero fare la differenzaยป.
ยซAlzatevi e non temeteยป.
Dopo essere saliti con Gesรน sul monte per incontrare Dio e ascoltare la sua voce, con lui possiamo anche scendere, per ยซ[โฆ] ritornare nella pianura, dove incontriamo tanti fratelli appesantiti da fatiche, malattie, ingiustizie, ignoranze, povertร materiale e spiritualeยป[3].
Anche come comunitร cristiana possiamo soffrire e restare smarriti, ma questa Parola ci spinge a metterci in movimento insieme, per portare a tutti ยซi frutti dellโesperienza che abbiamo fatto con Dio, condividendo la grazia ricevutaยป[4].
A cura di Letizia Magri e del team della Parola di Vita
[1] Mt 28, 10; cf, 28, 5.
[2] C. Lubich, Parola di Vita agosto 2002, in eadem, Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, (Opere di Chiara Lubich 5), Cittร Nuova, Roma, 2017, pp. 664-665.
[3] Cfr. Papa Francesco, Angelus 16 marzo 2014
[4] Ibidem.
Foto ยฉย Willian_2000-Pixabay



