Movimento dei Focolari

Geneviève, l’Africa, e il Pontificio Consiglio

Apr 16, 2014

A due mesi dalla nomina a membro del Pontificio Consiglio per i Laici, intervista a Geneviève Sanzè, focolarina, rappresentante africana nella commissione internazionale dell’Economia di Comunione.

Genevieve Sanzè, rappresentante del continente africano nella Commissione Internazionale dell’Economia di Comunione (EdC), ai primi di febbraio riceve una telefonata di Mons. Joseph Spiteri, Nunzio Apostolico della Costa d’Avorio, in cui le annuncia la nomina a membro del Pontificio consiglio dei Laici. «Non avevo alcun sentore di questa nomina», racconta Geneviève, con la domanda aperta su cosa questo comporti. Geneviève, è originaria della Repubblica Centroafricana, ma vive nel Focolare di Abidjan in Costa d’Avorio. Unico membro africano fra i laici nominati dal Papa, è stata citata proprio per il ruolo che svolge nell’ambito dell’Economia di Comunione. «Sono contenta di questa nomina in particolare per il fatto di essere stata citata, al di là degli altri ruoli che ricopro nell’ambito del Movimento dei Focolari, per Economia di Comunione» – ha spiegato subito dopo l’annuncio, condividendo un sentimento: «È una gioia per me poter lavorare per la Chiesa, perché ho scelto di fare questo nella mia vita, servendo il Movimento dei Focolari e la Chiesa». Nei giorni successivi alla notizia, Geneviève Sanzé si è recata in Kenya dove ha lavorato alla preparazione della prossima Assemblea EdC a Nairobi del 2015. Al suo ritorno ha potuto incontrare il Nunzio: «È stato un momento bello, profondo. Mons. Spiteri mi ha dato il documento della nomina, con il suo consiglio a vivere questo servizio per e nella Chiesa. Anche Maria Voce, la presidente del Movimento dei Focolari mi ha  scritto: “Sono felicissima di questa nomina”, assicurando le sue preghiere e il suo accompagnamento. Sento che è veramente insieme, in grande comunione, che possiamo essere in servizio per i nostri fratelli e per la Chiesa». Dalla commissione centrale EdC arrivano a Geneviève «auguri di cuore per questa nuova bellissima sfida che le si pone davanti: per come la conosciamo ha davvero tutte le carte in mano per vincerla! Riassumendo la gioia di tutti Luigino Bruni scrive: «È questa l’Africa che il mondo deve conoscere: sapiente, luminosa, sobriamente gioiosa, sororale, regale, mariana».

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