Movimento dei Focolari

Il cammino che unisce

Apr 18, 2025

Pasqua 2025: Una coincidenza meravigliosa che funge da richiamo a tutti i cristiani a compiere un passo decisivo verso l’unità; una chiamata a riscoprirsi uniti nella pluralità.

Una Pasqua di speranza ma, soprattutto, da vivere insieme. A 1700 anni dal Concilio di Nicea, in questo 2025, le varie Chiese cristiane celebrano la Pasqua nel medesimo giorno, domenica 20 aprile.

Una coincidenza meravigliosa che funge da richiamo a tutti i cristiani a compiere un passo decisivo verso l’unità; una chiamata a riscoprirsi uniti nella pluralità.

A fronte di un epoca segnata da continue scissioni, su tutti i fronti, e, più che mai in questa occasione che ci avvicina al mistero della Resurrezione, condividiamo alcune parole pronunciate da Chiara Lubich a Palermo nel 1998 su “Una spiritualità per i dialoghi”, nello specifico, una “spiritualità ecumenica”.

Un invito diretto a rispondere alla chiamata dell’amore reciproco non singolarmente ma in maniera collettiva; la possibilità di guardare a quel Gesù Abbandonato in Croce come a una luce che, pur nell’estremo sacrificio, non solo guida ma diventa strada certa dove poter muovere i nostri passi.

Attivare i sottotitoli e scegliere la lingua desiderata

Foto: © Carlos Mana – CSC audiovisivi

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Margaret Karram racconta il Forum “Within Your Gates”

Margaret Karram racconta il Forum “Within Your Gates”

“Questa iniziativa mi fa vibrare il cuore”. Margaret Karram torna nella Città Santa, dove ha vissuto per 24 anni, per partecipare all’inaugurazione del Forum “Within Your Gates” promosso dal Patriarca Pierbattista Pizzaballa e dall’Università Notre Dame.

Tempo del creato 2026: la trasformazione di una comunità

Tempo del creato 2026: la trasformazione di una comunità

Il “Tempo del creato” è un’iniziativa cristiana ecumenica che ogni anno inizia il 1° settembre e si conclude nella ricorrenza della festa di San Francesco il 4 ottobre. Quest’anno 2026 con il tema “Acqua Viva”, i cristiani di tutto il mondo sono invitati non solo a contemplare l’acqua della riva, ma a immergersi in ciò che essa rappresenta: vita, relazione, guarigione, speranza e amore di Dio che scorre attraverso tutta la creazione. Ecco una testimonianza che arriva dal Congo, in Africa.