Movimento dei Focolari

Il dialogo islamo-cristiano del Movimento dei Focolari

Apr 26, 2005

Titolo del Simposio: Chi è Dio per noi "Ma’ Arifatu Allahi Bialnisbati Lana"

E’ un’esperienza iniziata circa 40 anni fa in Algeria, a Tlemcen, dove i focolarini ricevettero in dono una piccola abbazia in stile arabo costruita dai benedettini per farne un centro di dialogo con il mondo musulmano. Fin dai primi contatti si è rimasti colpiti dalle affinità tra le due religioni abramiche: credere nell’Unico Dio clemente e misericordioso, la dedizione totale alla volontà di Dio, l’alta stima per Gesù e per Maria sua madre.

Alcune migliaia di amici musulmani in molti Paesi del mondo sono in stretto contatto con i Focolari. Fra di loro ci sono Imam, fedeli praticanti e altri che, per l’incontro con il Movimento e la condivisione dello spirito di unità, sono tornati alla pratica delle cinque colonne dell’Islam. Effetto infatti del dialogo non è il sincretismo, ma la riscoperta delle proprie radici religiose, di ciò che ci unisce. “Attraverso il dialogo – come aveva detto a Madras Giovanni Paolo II nel 1986 – facciamo in modo che Dio sia presente in mezzo a noi, perché mentre ci apriamo l’un l’altro nel dialogo, ci apriamo anche a Dio. E il frutto è l’unione fra gli uomini e l’unione degli uomini con Dio”. Si rafforza il comune impegno di essere fautori di unità e di pace specie là dove la violenza e l’intolleranza razziale e religiosa cercano di scavare un abisso fra le componenti della società.  

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Un’amicizia vale davvero un rene

Un’amicizia vale davvero un rene

Un pensiero nato quasi per caso, un invito accolto nel silenzio della preghiera e una scelta capace di cambiare due vite. La storia di un’amicizia che è diventata un dono di vita.

Da ateo a presidente del consiglio parrocchiale

Da ateo a presidente del consiglio parrocchiale

Un’amicizia nata per caso e fatta di piccole attenzioni e gesti gratuiti può lasciare un segno duraturo nella vita di una persona e diventare l’inizio di un cambiamento inatteso.

Kala, una istituzione

Kala, una istituzione

La mattina del 10 agosto scorso si è concluso il cammino terreno della Dott.ssa Kala Acharya, induista molto impegnata nel dialogo interreligioso, che aveva saputo instaurare un rapporto profondo con Chiara Lubich.
«Con la sua sensibilità spirituale e il suo grande spessore umano, ha aiutato il nostro Movimento a comprendere sempre più la dimensione universale del carisma di Chiara», scrive Margaret Karram, Presidente dei Focolari, nella lettera di condoglianze. E aggiunge: «Con discrezione, competenza e passione, ci ha accompagnati a rileggere molte intuizioni della nostra fondatrice da prospettive nuove».