Movimento dei Focolari

Insieme per diffondere e sostenere un’economia alternativa

Feb 23, 2004

Avviato un programma di collaborazione tra E. di C. SpA e Banca Etica

E’ stata siglata un’intesa tra Banca Etica e E. di C. SpA, società legata al progetto “Economia di comunione”, lanciato da Chiara Lubich in Brasile nel 1991 con lo scopo di contribuire a colmare il divario tra ricchi e poveri attraverso la costituzione di aziende che condividano gli utili con gli indigenti e promuovano nel mondo economico un agire basato sulla “cultura del dare” piuttosto che “dell’avere”.

Il programma di collaborazione mira a sostenere le comuni attività nel campo dei progetti economici, culturali ed educativi, valutando, tra gli altri aspetti, le possibilità di: – interagire nell’ambito della diffusione di Banca Etica sul territorio; – rispondere, tramite finanziamenti, alle necessità anche della E. di C. SpA o delle realtà ad essa collegate. Banca Etica e E. di C. SpA sono accomunate, infatti, dai valori che ispirano l’economia solidale. Banca Etica sostiene il mondo no profit. Finanzia la cooperazione sociale e internazionale, la tutela dell’ambiente, la società civile. Si pone come punto d’incontro tra i cittadini che condividono l’esigenza di una gestione responsabile del denaro e le iniziative che si ispirano ai principi di un modello di sviluppo umano e sociale sostenibile. E. di C. SpA cura la realizzazione e la gestione del Polo ’Lionello’ che sta sorgendo in Toscana, ad Incisa in Val d’Arno (FI). Il progetto dell’Economia di Comunione, infatti, ha dato vita, tra l’altro, ad originali “poli imprenditoriali” che trovano nella “cultura del dare”, fatta metodo operativo e di pensiero, il loro punto di forza. Il primo e più sviluppato sorge in Brasile, nei pressi di San Paolo, nella cittadella ’Ginetta’. Un altro polo imprenditoriale sorge in Argentina, nella cittadella ’Andrea’, a O’Higgins, nell’entroterra di Buenos Aires.

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Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

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E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.