Movimento dei Focolari

Nuova primavera a Praga

Apr 27, 2001

Gioiosa speranza e nuova forza per portare l’annuncio vitale del Vangelo nella difficile fase di transizione del post-comunismo. Palazzo dello Sport Paegas Arena - Praga, 28 aprile 2001

In oltre 4000 di 20 Movimenti ecclesiali e nuove comunità hanno partecipato al II Incontro nazionale della Repubblica Ceca “Nuova Evangelizzazione per il nuovo millennio”. Tra i Movimenti: il Cammino Neocatecumenale, di radice spagnola, la Comunità di Sant’Egidio, i Focolari, e Mondo Migliore dall’Italia, Chemin Neuf e Emmanuel di origine francese, Regnum Christi, nato nel Messico, Mother’s prayer, nato in Inghilterra, Schoenstatt, di origine tedesca. “Ci siamo ricordati i tempi del comunismo in cui non potevamo nemmeno immaginare un mondo unito. Qui abbiamo visto l’umanità nuova” “Non eravamo più membri di diversi movimenti e comunità ecclesiali, ma una sola famiglia”. “Un’esperienza di Chiesa meravigliosa, che mi ha commossa”. “Incontro dopo incontro tra i movimenti mi accorgo che in noi tutti cresce il fervore per annunciare Cristo nella nostra società secolarizzata”. “La testimonianza di oggi è per me un segno di speranza per il futuro”. “Oggi ho scoperto quale grande dono sono gli altri carismi: fanno capire di più Dio, rivelano un’altra bellezza, un’altra luce”. “La società civile è ora innanzi a noi e con la nostra unità dobbiamo trasformarla”. Queste alcune impressioni a caldo, raccolte tra giovani, famiglie, persone di ogni età e categoria radunate dalle varie città della Repubblica Ceca nel Palazzetto dello Sport Paegas Arena che ben esprimono il clima che si è respirato durante questo incontro: gioiosa speranza e nuova forza per essere in prima linea a portare nel mondo l’annuncio del Vangelo. Un traguardo notevole, in questa terra, dove diffuso è il disorientamento per l’ondata del nuovo materialismo della cultura consumista occidentale e più di metà della popolazione si dichiara atea. I testimoni dei vari movimenti ecclesiali e nuove comunità – ospite attesa tra loro, per la sua prima visita in Cechia, Chiara Lubich, che ha approfondito con grande intensità spirituale il tema principale – hanno mostrato la forza dell’amore, che nell’incontro con Dio provoca profondi cambiamenti di vita, risposta all’urgenza espressa ripetutamente dal Papa, di riportare nel mondo scristianizzato l’annuncio vitale del Vangelo. Una giornata densa di testimonianze, momenti artistici, preghiera. Questo incontro non è un episodio isolato: è diventata stile di vita quella “testimonianza comune” auspicata dal Papa “per portare nel cuore della Chiesa la ricchezza dei loro carismi”. Oltre 150 nel mondo gli incontri tra movimenti ecclesiali e nuove comunità. Un cammino – tratteggiato a Praga dal vescovo Radkosvki, delegato della commissione Laici della Conferenza episcopale ceca – iniziato da quella “geniale intuizione del Papa di mostrare il volto carismatico della Chiesa”, “questa primavera che sta per risvegliarsi” col primo incontro storico dei Movimenti e nuove comunità che in centinaia di migliaia gremivano piazza San Pietro, alla vigilia di Pentecoste ‘98. “L’effusione dello Spirito Santo sperimentata quel giorno non si è più interrotta”.  

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Accogliere la sapienza

Accogliere la sapienza

Se prestiamo attenzione al mondo che ci circonda, ci rendiamo conto che spesso a prevalere è il rumore delle opinioni. Tutti desiderano dire la propria e si moltiplicano gli spazi di dibattito nei quali sembra che tutti sappiano tutto. Non sempre però, vi troviamo...

Un premio per Run4Unity

Un premio per Run4Unity

La staffetta che i Ragazzi per l’unità organizzano ogni anno in tutto il mondo nella prima domenica di maggio, durante la “Settimana Mondo Unito”, ha vinto il premio #BeActive EU Sport Awards.

Da Caracas (Venezuela): la solidarietà si fa tangibile 

Da Caracas (Venezuela): la solidarietà si fa tangibile 

Sono passati alcuni giorni dai terremoti in Venezuela che hanno provocato il crollo di 770 edifici. Al momento le cifre ufficiali parlano di oltre 1400 vittime, migliaia i feriti e i dispersi si pensa arrivino a 50.000. Da molti Paesi sono arrivati soccorritori che stanno facendo una vera corsa contro il tempo per trovare sopravvissuti sotto le macerie. Pubblichiamo le notizie ricevute dai focolari a Caracas che si sono attivati per andare incontro alle molteplici necessità e la rete di solidarietà si è messa in azione.