Movimento dei Focolari

Potevano essere i miei ultimi minuti di vita

Mar 11, 2003

Da Rio de Janeiro la prova che le Sue sono parole di "vita"

Abito a Rio de Janeiro: una città tra le più belle del mondo. Da tempo vivo la Parola di Vita e consegno il foglietto con il commento di Chiara a varie persone. Ero uscita dal lavoro un po’ più tardi quella sera, ma non volevo tornare a casa senza aver consegnato l’ultimo foglietto a una famiglia che ogni mese visitavo. Ho telefonato quindi a mia madre, per dirle il mio programma. Per arrivare prima, ho pensato di prendere un taxi. Nel retrovisore vedo il volto del tassista che mi dice: “Sei entrata nella macchina sbagliata, questo è un taxi rubato, ora verrai con me”. Rabbrividisco: è un rapinatore, dove mi porterà? Il taxi fila fuori della città. Siamo arrivati davanti a un Motel, una casa di prostituzione, e lì mi fa scendere, spingendomi dentro una stanza. Mentre lui resta nella hall, mi siedo su un letto: cosa sarà di me? Poteva essere il mio ultimo momento di vita… Mi sono allora ricordata della Parola di Vita che portavo e ho cominciato a leggerla lentamente. Quella persona entra e chiude la porta, si siede accanto a me mettendomi un braccio sulle spalle. “Cosa stai facendo?” Gli spiego che si trattava di un commento al Vangelo, una frase di Gesù che cercavo di mettere in pratica. “Leggimela a voce alta!”, mi dice con tono aggressivo. Penso di vivere quel momento con solennità, leggendo parola per parola con amore. Non arrivo neanche alla fine della pagina che lui, strappandomi il foglio dalle mani, mi dice: “Vai via, vai pure, sei troppo buona!”. La Parola mi ha salvato. M.A.C. – Rio de Janeiro (Da “I Fioretti di Chiara e dei Focolari” – San Paolo Editrice)

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Vangelo Vissuto: lo sguardo al fratello

Vangelo Vissuto: lo sguardo al fratello

La Parola del Vangelo proposta per questo mese è: “L’anima mia magnifica il Signore”, l’inizio del canto di Maria nel suo incontro con Elisabetta.
“Le parole di questo inno”, dice il commento alla Parola di Vita, “ci invitano a comprendere l’intervento salvifico di Dio nella nostra storia personale e comunitaria fino ai cieli nuovi e alla terra nuova che la rivoluzione sociale del Vangelo inaugura”.
Queste esperienze ci mostrano che lodare Dio significa schierarsi dalla parte dei piccoli e credere che il mondo possa, e debba, cambiare.

Franco Fortuna, un santo della porta accanto

Franco Fortuna, un santo della porta accanto

Franco Fortuna docente di religione e diacono, si è impegnato al servizio della Chiesa locale e per la formazione di tante famiglie legate al Movimento dei focolari. Ha seminato tanto amore in chi lo ha conosciuto. Il 12 agosto 2025 ha lasciato questa Terra.

Un’amicizia vale davvero un rene

Un’amicizia vale davvero un rene

Un pensiero nato quasi per caso, un invito accolto nel silenzio della preghiera e una scelta capace di cambiare due vite. La storia di un’amicizia che è diventata un dono di vita.