Movimento dei Focolari

Svizzera: musulmani e cristiani in dialogo

Feb 17, 2011

La molteplicità come dono di Dio. Giornata interreligiosa al Centro di incontro e di formazione Eckstein a Baar.

“La molteplicità è un dono di Dio“, ha affermato Mokrani alla giornata interreligiosa, il 13 febbraio 2011, a Baar dove in 70 fra musulmani e cristiani, provenienti dalle diverse regioni linguistiche della Svizzera, hanno sperimentato questo dono. Per la quarta volta ormai ha avuto luogo presso il Centro di incontro e di formazione Eckstein una giornata di dialogo islamo-cristiano.  Le relazioni principali sono state tenute da musulmani.  Infatti sono venuti  da Roma due teologi musulmani, Adnane Mokrani, tunisino sunnita, e Sharhzad Houshmand, iraniana sciita, che,  insieme a Paul Lemarié, cristiano specialista dell’islam, hanno dato un contributo fondamentale alla giornata che portava il titolo: “Un sole – tanti raggi. La volontà di Dio nel cristianesimo e nell’islam”. Unità dinamica. “Consideriamo la molteplicità come un dono di Dio che ci aiuta a completarci”, ha dichiarato Mokrani. “Si tratta di un’unità dinamica che non annulla le differenze, ma che le mostra come una ricchezza. Questa unità fa parte del piano di Dio per noi uomini“, ha sottolineato il teologo musulmano. E spiegava Houshmand che secondo il Corano le parole di Dio sono indinite. Dunque si può dedurre che ciascuno di noi è una parola di Dio, creato da Dio quale dono per gli altri. La regola d’oro. Dopo le relazioni, si è dato spazio al dialogo in piccoli gruppi. “Ascoltando il messaggio proveniente dalle due religioni, in uno scambio reciproco,  sono venuti in luce in modo positivo sia quanto abbiamo in comune che le differenze”, ha commentato Ornella Carù, membro del gruppo preparatorio della giornata. A base di questo dialogo vivo e arricchente sta il principio della  Regola d’oro che si trova espressa in modi simili in quasi tutte le religioni: “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te”. Gli imam presenti e i responsabili di varie comunità erano ben impressionati da questo dialogo che ha rafforzato in ciascuno il desiderio di lavorare insieme per rispondere alle sfide della nostra società. Al momento di congedarsi, un signore  musulmano che partecipava per la prima volta ad un incontro di questo genere, ha esclamato: “Sono venuto pensando di essere ‘ricco’, qui invece mi sono reso conto di quanto ero ‘povero’ ed ora mi ritrovo arricchito e libero!”.

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