Movimento dei Focolari

Vangelo Vissuto: “Dio, infatti, non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza” (2Tm 1, 7)

Ott 12, 2022

Essere testimoni autentici senza mai rassegnarci. Vivere il Vangelo nella vita di ogni giorno ci richiede questo: mettere da parte le nostre paure e andare oltre i nostri limiti o le nostre convinzioni; confidare nei doni che Dio ci ha fatto perché è li che risiede la nostra forza.

Essere testimoni autentici senza mai rassegnarci. Vivere il Vangelo nella vita di ogni giorno ci richiede questo: mettere da parte le nostre paure e andare oltre i nostri limiti o le nostre convinzioni; confidare nei doni che Dio ci ha fatto perché è li che risiede la nostra forza. Senza rancore La messa era giunta alla conclusione. Mentre don Carlo, il nostro parroco, impartiva una benedizione particolare a uno dei parrocchiani che aveva compiuto quel giorno il suo novantesimo compleanno, io ero intenta a scattare qualche fotografia della scena. Era presente alla cerimonia anche sua sorella, venuta per l’occasione dalla Svizzera francese. All’uscita dalla chiesa mi sono avvicinata a lei e le ho chiesto il suo numero di cellulare così da poterle inviare l’intera serie di foto. Volentieri me l’ha fornito, ringraziando. Più tardi lei ha telefonato a casa mia, mentre io ero assente; le ha risposto mio marito, che al mio ritorno mi fa: “Ma tu parli con quella persona, malgrado tutto quello che ci ha fatto?” Si riferiva a vecchi dissapori intercorsi tra quella signora e noi. “Certo! – mi son sentita di rispondergli –. Non voglio partire da questo mondo avendo rancore verso qualcuno! La verità è che siamo tutti fratelli, anche se a volte ce ne dimentichiamo”. Mio marito non ha replicato, ma per un po’ l’ho visto piuttosto pensieroso. (Loredana – Svizzera) L’esame Vivo a Firenze con altri quattro amici, anch’essi studenti universitari che, come me, desiderano modellare la loro vita secondo l’esempio dato da Gesù. L’appartamento dove abitiamo è molto umido e per scaldarci usiamo la stufa a legna. Non è l’unica difficoltà, che però diventa un incentivo per volerci veramente bene. Per esempio, col collega col quale preparo un esame abbiamo tempi e metodi di studio diversi. Vorrei mollare e proporgli di studiare separatamente. Ma quando ne parlo agli altri ragazzi, mi consigliano di insistere, di provare a comprendere meglio il mio compagno di studi. Capisco che devo continuare ad amarlo. Non mancano i momenti di tensione e di scoraggiamento, ma lui mi dice che venire a studiare da noi gli piace, perché respira un’altra aria. Alla fine, l’esame va bene e lui vuole festeggiare in pizzeria, non solo con me, ma con tutti noi e dice: “l’esame superato è stato il frutto del nostro volerci bene, ma anche della comprensione dei tuoi amici”. (Gioacchino – Italia)

A cura di Maria Grazia Berretta

(tratto da Il Vangelo del Giorno, Città Nuova, anno VIII, n.2, settembre-ottobre 2022)

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Vangelo Vissuto: lo sguardo al fratello

Vangelo Vissuto: lo sguardo al fratello

La Parola del Vangelo proposta per questo mese è: “L’anima mia magnifica il Signore”, l’inizio del canto di Maria nel suo incontro con Elisabetta.
“Le parole di questo inno”, dice il commento alla Parola di Vita, “ci invitano a comprendere l’intervento salvifico di Dio nella nostra storia personale e comunitaria fino ai cieli nuovi e alla terra nuova che la rivoluzione sociale del Vangelo inaugura”.
Queste esperienze ci mostrano che lodare Dio significa schierarsi dalla parte dei piccoli e credere che il mondo possa, e debba, cambiare.

Franco Fortuna, un santo della porta accanto

Franco Fortuna, un santo della porta accanto

Franco Fortuna docente di religione e diacono, si è impegnato al servizio della Chiesa locale e per la formazione di tante famiglie legate al Movimento dei focolari. Ha seminato tanto amore in chi lo ha conosciuto. Il 12 agosto 2025 ha lasciato questa Terra.

Un’amicizia vale davvero un rene

Un’amicizia vale davvero un rene

Un pensiero nato quasi per caso, un invito accolto nel silenzio della preghiera e una scelta capace di cambiare due vite. La storia di un’amicizia che è diventata un dono di vita.