Movimento dei Focolari

Zigani e Ungheresi, una convivenza possibile

Mag 6, 2014

Accomunati dal desiderio di vivere il Vangelo, un gruppo di persone nella città di Ozd, dà testimonianza di accoglienza reciproca, superando antichi pregiudizi.

http://vimeo.com/94003054 In Ungheria la convivenza tra zigani e ungheresi è un problema attuale. Le notizie di cronaca in genere riportano fatti di violenza, che provocano diffidenza nelle persone e spostano l’attenzione dalle reali problematiche politiche ed economiche. Siamo a Ózd, tra le città a più alta concentrazione di zigani. Qui abitano anche alcuni membri dei Focolari, che hanno dato vita ad una comunità di ungheresi e zigani che insieme vivono il Vangelo. «Leggiamo le Parole di vita mensili, proviamo a metterle in pratica e impariamo anche tante cose sull’amore: come donarlo, come rapportarci con altre persone, come comunicare», racconta Fonágy. Mentre Holy confessa: « Sono andata tra loro con un po’ di paura, perché non ero mai stata nelle loro case e non sapevo se mi avrebbero accolta. Quando hanno visto che prendevo in braccio i bambini con amore, è stato tutto più semplice. Ho sentito che mi avevano accolta». Secondo le statistiche, in questa regione la disoccupazione è al 16%. Famiglie composte anche da 6 persone, vivono con uno stipendio mensile di 230 euro, quando un chilo di pane e un litro di latte costano 3 euro. Eppure ci si aiuta a vicenda. «Aiuto», racconta Jacskán «nel senso che quando avanza qualche soldo, mentre altri parenti non ne hanno, oppure se ho del cibo in casa, condivido con chi non ne ha». A causa della povertà alcuni prima non avevano neanche coraggio di andare in chiesa, sentendosi rifiutati. Oggi invece anche loro aiutano in parrocchia. «Nella nostra vita non c’è tristezza – conclude Fonágy – c’è solo gioia. Vedo tutte queste situazioni come una prova che dobbiamo affrontare fino alla fine. Anche Gesù ha dovuto superare delle prove. Anche noi ne abbiamo, grandi o piccole, ma le superiamo».

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