Movimento dei Focolari

Betlemme, l’arte come strumento di unità

Ago 7, 2014

Storia del progetto “Armonia fra i Popoli”, che l’Associazione Culturale toscana DanceLab Armonia porta avanti ormai dal 2006. Quest’anno per la prima volta in Terra Santa.

Campus 2014_08_betlemme_1Coreografie di hip hop, jazz, danza contemporanea e danza aerea su tessuto: è lo spettacolo del 14 luglio dal titolo “Gli occhi di chi ci crede”. Duecento gli spettatori, in un posto davvero speciale: Betlemme. È stata la realizzazione di un sogno: portare il messaggio di pace del “progetto Armonia” in Palestina, una terra dove sembra impossibile anche solo stare insieme e conoscersi. In marzo la Custodia di Terra Santa, nella persona di Padre Ibrahim Faltas OFM, aveva invitato l’associazione DanceLab Armonia a tenere proprio lì il Campus 2014. Quindi, ospiti presso la Fondazione Giovanni Paolo II di Betlemme ed in collaborazione con l’Associazione “Children without borders” [Bambini senza confini], ballerini e insegnanti, dal 1 al 16 luglio, hanno vissuto un Campus di danza e arti figurative con bambini e ragazzi palestinesi. Un evento con il sapore della straordinarietà e di grande intensità emotiva, che si vorrebbe diventasse annuale. La sindaco di Betlemme, Vera Baboun, soddisfatta dell’iniziativa, ha ringraziato P. Ibrahim Faltas e la direttrice di Dance Lab Armonia Antonella Lombardo per «questa grande idea che dà speranza e felicità ai bambini in questi giorni difficili di guerra». Campus 2014_08_betlemme_2Nei Campus Internazionali di alta formazione nella Danza (l’associazione DanceLab Armonia ne conta 5 all’attivo) vengono coinvolti ragazzi di diversi Paesi, e si scopre insieme come l’arte aiuti ad infrangere le barriere di cultura e religione: i ragazzi sudano e lavorano insieme ritrovando gli stessi sogni e gli stessi bisogni e creando così un clima di vera fraternità. Quest’anno il cuore del progetto è stato il 5° Campus d’arte che ha visto impegnati cinquanta bambini e ragazzi palestinesi dai 5 ai 16 anni, musulmani e cristiani che, attraverso lo studio della danza e della pittura, hanno vissuto momenti di pace e di armonia.  Al termine dello spettacolo, tanti i genitori che sono venuti Campus 2014_08_betlemme_3a ringraziare: «Un momento di spettacolo, grande ed emozionante che sicuramente resterà impresso nel cuore dei nostri bambini – afferma un papà – ma vi ringrazio soprattutto per ogni giorno in cui avete dato loro felicità vera. Tornavano a casa soddisfatti di aver sperimentato qualcosa di grande e di bello. Avete portato una ventata di novità in questa terra. Avete dato l’opportunità ai nostri figli di aprire le loro menti ed avere nuovi orizzonti». «Nonostante la guerra i palestinesi hanno dimostrato di essere liberi nella loro forza di volontà e nel loro lavoro» dichiara Antonella Lombardo al rientro dalla Terra Santa. Per il Campus è giunto anche l’incoraggiamento di Papa Francesco che, con una lettera, ha inviato la sua benedizione «quale pegno di pace e prosperità» spronando a «perseverare perché si realizzi il vero bene delle persone».

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

40 anni di lavoro presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC)

40 anni di lavoro presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC)

Luzia Wehrle, focolarina svizzera, ha prestato servizio presso il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) per quattro decenni. Riflette su come è arrivata a lavorare al CEC nel 1969 all’età di 23 anni; sulle visite di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari; e sul perché crede che nulla possa mai separarci dall’amore di Dio.

What’s Up? – Nuove generazioni in azione

What’s Up? – Nuove generazioni in azione

In questo episodio di What’s Up? spalanchiamo le nostre finestre sul mondo, condividendo alcune esperienze che ci sono arrivate da Algeria e Ucraina e che hanno visto come protagonisti giovani e ragazzi del Movimento dei Focolari.